Quello che un tempo era, e lo è ancora, uno degli ingressi al centro storico di Trani è, in realtà, a tutti gli effetti un pessimo biglietto da visita per la città. Stiamo parlando di via Beltrani, nome attuale dato, in onore del celebre storiografo ed erudito tranese Giovanni Beltrani, ad una via a cui anticamente si accedeva da una delle quattro porte della città, Portanova.
Ma, se si passa da piazza Mazzini alla suddetta via, non si può rimanere indifferenti di fronte ad un quadro desolante per i turisti e per gli stessi tranesi. Innanzitutto, via Beltrani è una delle arterie principali del centro storico, quindi è interessata da un cospicuo traffico veicolare, soprattutto al mattino, a causa della contestuale apertura degli uffici ivi ubicati, tra cui, in primis, il Tribunale. Proprio in considerazione di ciò, per evitare i parcheggi selvaggi, ormai all'ordine del giorno, davanti ai punti di maggiore rilevanza culturale e turistica (palazzi nobiliari, Pinacoteca "Ivo Scaringi", chiesa di San Giovanni, Arcivescovado), si è ricorso, nel corso del tempo, ad una incisiva misura cautelare, quali sono i paletti in ghisa, posizionati lungo quasi tutto il percorso. Gli ultimi, in ordine di tempo, quelli installati lo scorso agosto.
Tuttavia, questa norma non sembra valere per tutti. Per esempio, in prossimità di palazzo Carcano, dove si viene a creare una strozzatura, sono stati posizionati due pali, ma sarebbe stato necessario installarne un terzo, dato che, come è evidente dalle foto, ci si ingegna e si riesce comunque a parcheggiare, con conseguente disagio per pedoni e veicoli.
Addirittura, in un caso, esattamente di fronte al Palazzo delle Arti "Ivo Scaringi", qualcuno ha pensato bene di sfilare uno dei paletti, così da poter parcheggiare comodamente la propria auto: soluzione che altri automobilisti non sembrano disdegnare affatto.
Infine, sul banco degli imputati deve salire, ancora una volta, il basolato. Anche qui le basole appaiono chiaramente sconnesse, in alcuni casi in modo a dir poco pericoloso, soprattutto in corrispondenza della chiesa di San Giovanni, nel tratto compreso tra via Lionelli e l'intersezione tra via Sinagoga e via San Giovanni Russo. Chiara dimostrazione ne è un episodio accaduto la scorsa estate, durante la festa in onore di Sant'Anna.
Si richiede, dunque, un tempestivo intervento per il ripristino della legalità e la messa in sicurezza di via Beltrani.
Stefano Mastromauro












