Avrà sede presso il primo piano della struttura della parrocchia “Spirito santo” di Trani, e «se Dio vuole, ad aprile 2017 sarà pronto». Così don Mimmo Gramegna, parroco di quella chiesa, ieri, nel corso della presentazione dell’ambulatorio medico solidale polispecialistico “S. Giuseppe Moscati”, che fornirà ai pazienti servizi di medicina polispecialistica, infermeria, assistenza farmaceutica e anche alcune indagini strumentali, che nascerà grazie alla collaborazione tra parrocchia, associazione Orizzonti e Caritas cittadina.
«È sicuramente un grande segno di carità – prosegue don Mimmo -, avvalorato dalla conclusione del Giubileo della misericordia, nel corso del quale il Papa ci ha spronato ad accogliere i poveri. Noi con questo ambulatorio ricorderemo il novantesimo anno dalla morte di Moscati». Il “medico dei poveri”, morì infatti nell’aprile del 1927, dopo aver speso tutta la propria esistenza e in particolare la propria professione medica al servizio delle fasce deboli della società.
«Questa iniziativa – ha detto Giovan Battista Pichierri, vescovo della diocesi di Trani – Barletta – Bisceglie - esprime la vera devozione verso san Giuseppe Moscati, una devozione che deve aprirci al servizio. L'amore è aperto a tutti e si esprime con il servizio».
L’ambulatorio sarà una risposta all’attuale emergenza sanitaria per la classe povera, in particolare fornirà cure a chi è iscritto ai registri di povertà delle Caritas parrocchiali di Trani. L’ambulatorio si dedicherà anche a coloro i quali hanno condizioni di salute precarie e sui quali, oltre all’assistenza sanitaria, sarà adottato un criterio di monitoraggio-osservatorio e di comunicazione agli enti preposti istituzionali e sanitari sia per lo stato di salute che per lo stato di povertà ed emarginazione con la finalità di favorire l’integrazione sociale.
Federica G. Porcelli



