ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fai e "I luoghi del cuore": un bilancio (provvisorio) impietoso per Trani e, soprattutto, i tranesi

Quando il gioco si fa duro, i tranesi cominciano a... sparire. È questo il motto che, probabilmente, più si addirebbe ai cittadini della nostra beneamata - si fa per dire - Trani. È questa la prima impressione che si ha nel leggere i dati forniti dal Fai, Fondo ambientale italiano, relativi all'iniziativa denominata "I luoghi del cuore", promossa in collaborazione con Intesa San Paolo.

"I luoghi del cuore" si pone l'obiettivo di tutelare, valorizzare o salvare dall'abbandono i piccoli e grandi tesori del Belpaese, non però sulla base di una scelta arbitraria, bensì con la decisiva collaborazione dei cittadini.

Si tratta, infatti, di una vera e propria maratona, una gara a colpi di voti: chiunque può segnalare un "luogo del cuore", uno dei siti del patrimonio artistico della propria città e, secondo quella che dovrebbe essere la naturale conseguenza, i cittadini dovrebbero votare in massa il sito medesimo, affinché esso si piazzi nelle prime posizioni.

In effetti, ai primi tre classificati vengono rispettivamente destinati 50mila, 40mila e 30mila euro per interventi diretti, sulla base di specifici progetti d’azione. Inoltre, i luoghi che riceveranno almeno 1.500 voti potranno presentare una richiesta per un intervento da parte di Fai e Intesa Sanpaolo, secondo le linee guida, che verranno diffuse nel 2017 dopo l’annuncio dei risultati e sulla base delle quali verranno selezionati i beneficiari di altri contributi economici fino a 30mila euro.

Infine, il luogo più votato sul web verrà premiato con la realizzazione di un video promozionale. Ad ormai a un paio di settimane dal termine dell’ottava edizione del censimento nazionale, il Fai ha voluto tracciare una stima provvisoria.

E, in tutto questo, Trani, bisogna dirlo, non fa affatto una bella figura. In effetti, i siti che in Puglia hanno, per il momento, ottenuto più voti sono: antico Ponte romano sull’Ofanto a Canosa di Puglia (Bat); cripta del Padre Eterno a Otranto (Le); chiesetta di San Francesco da Paola a Taranto; Torre Pali a Salve (Le); scavi archeologici di Herdonia a Ordona (Fg); Casale Zappino a Bisceglie (Bat); dolina carsica di Gurgo a Andria (Bat); Tempietto di San Miserino a San Donaci (Br).

Di Trani, come si vede, non c'è traccia. Se volessimo stilare una classifica tutta nostra, il bilancio sarebbe impietoso. Al primo posto si piazzerebbe la Cattedrale, con 48 voti; la chiesa di San Domenico al secondo, con 41 voti, mentre, il gradino più basso del podio se lo aggiudicherebbe villa Telesio (26 voti).

Insomma, siamo lontani (per usare un eufemismo) sia dalle prime posizioni sia dalla soglia limite di 1.500 voti.

Tuttavia, con una buona dose di utopia, rimandiamo qualsiasi altro commento al termine della maratona, fissato per il 30 novembre, nella speranza che in questo esiguo arco temporale ci sia un colpo di reni, o meglio, di orgoglio da parte dei tranesi, che potrebbero votare in massa.

Speranza piuttosto vana, considerato che in tutta Italia si sono formati ben 297 comitati registrati sul sito, mentre a Trani nemmeno uno. Chi volesse, però, provare a mettere in atto quest'opera pia, può collegarsi al sito del Fai e seguire la facile procedura.

Ancora una volta, comunque, i tranesi si mostrano facili oratori, ma si dimostrano, a tutti gli effetti, degli ectoplasmi, quando si tratta di agire in concreto.

Stefano Mastromauro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca