Pur risiedendo in zone remote, spesso è meglio camminare. Mezzi sovraffollati, non sicuri ed ultimamente anche difficili da adottare. Questo si potrebbe dire in riferimento alla piaga dei trasporti pubblici urbani sempre più ostici, divenuti una difficoltà concreta per gli scolari che si spostano in “circolare”.
La problematica maggiormente lamentata è l’assenza di un mezzo di trasporto destinato agli studenti dell’Istituto enogastronomico “Aldo Moro” di Trani, che attualmente adoperano mezzi destinati all’indirizzo commerciale del plesso, consistente struttura scolastica a cui da 3 anni fa capo l’enogastronomico stesso. Una condivisione forzata dei mezzi in questione, quindi, che genera sovraffollamento con conseguenti problemi di sicurezza e azioni di protesta da parte degli scolari, talvolta impossibilitati a salire sui mezzi spesso troppo affollati.
Gli studenti esprimono l’intenzione di un mancato rinnovo degli abbonamenti per il trasporto urbano in caso di una mancata soluzione al problema.
Lorenzo Tedeschi - coordinatore cittadino di “Giovani Italiani” (movimento studentesco) e co-rappresentante degli studenti dell’Istituto enogastronomico “Aldo Moro” di Trani

