«Diffondiamo a scuola le buone pratiche per una città sostenibile». Questo il titolo del progetto del circolo di Trani di Legambiente, condiviso dall'amministrazione comunale e che la giunta ha fatto suo approvando un atto di indirizzo che dà mandato al dirigente competente di attuare tutte le misure affinché il Comune ne sia parte attiva. Si tratta di un'iniziativa che coinvolgerà il maggior numero possibile di scuole cittadine, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi ad una corretta conoscenza ed uso dei rifiuti, in prospettiva dell'attivazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta sull'intero territorio cittadino.
Nell'attesa che il Piano esecutivo dei servizi di igiene urbana, progettato da Conai ed Amiu, ottenga il parere favorevole dell'Ufficio tecnico dell'Ambito di raccolta ottimale provinciale, cui è stato trasmesso lo scorso mese di giugno, è intenzione dell'amministrazione comunale procedere a tutta una serie di attività di formazione e sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della raccolta differenziata, per avviare il servizio in tutta la città con maggiore efficienza e consapevolezza da parte dei cittadini che dovranno effettuarla.
Nei mesi scorsi, in collaborazione con Amiu, è partita un'attività di formazione e sensibilizzazione dei gestori delle attività commerciali, ma è ancora troppo poco, anche in considerazione del fatto che le percentuali di raccolta differenziata attualmente sono attestate intorno al 20 per cento, a fronte dell'obiettivo di legge del 75. Pertanto, «si rendono necessarie ulteriori iniziative di coinvolgimento della popolazione - si legge nel provvedimento approvato dall'esecutivo -, a cominciare dagli studenti, cittadini di domani».
Lo scorso 7 aprile il circolo di Trani di Legambiente aveva protocollato un progetto finalizzato a diffondere nelle scuola le buone pratiche per una città sostenibile. La proposta promuove l'educazione dei ragazzi alla differenziazione dei rifiuti, attraverso l'utilizzo di idonei presidi di raccolta differenziata forniti con la collaborazione dell'Amiu e l'azione didattica dei volontari dell'associazione. Il progetto prevede una sorta di concorso fra gli istituti scolastici cittadini, con l'assegnazione pubblica di premi formati da materiale didattico in relazione alla quantità e qualità di raccolta differenziata compiuta.
Il progetto, partito fin dallo scorso mese di maggio, ha raccolto l'adesione delle scuole cittadine Petronelli, Bovio, Moro, De Amicis e D'Annunzio, all'interno delle quali è già partita la gara a chi differenzia di più, e meglio, i rifiuti. Il progetto prevede anche l'organizzazione di un evento di raccolta straordinaria, che vedrà l'ingresso al cinema solo ed esclusivamente con il pagamento di rifiuti differenziati. La finale del progetto era prevista per il prossimo mese di dicembre, ma è stata invece procrastinata ad aprile 2017 con la previsione del coinvolgimento di altre scuole cittadine, che hanno già manifestato volontà in tal senso.
Il Comune ha fatto propria l'iniziativa coprendo i costi necessari per l'acquisto dei premi da destinare alle scuole che partecipano alle gare, nonché per il solo rimborso spese dei volontari che partecipano alle attività. «In questa maniera - si legge in delibera -, l'amministrazione comunale intende incentivare modalità virtuose di raccolta differenziata dei rifiuti, riservando l'incentivo stesso alle comunità scolastiche più attive e consentendo così, alle stesse, di offrire ai propri studenti una migliore offerta formativa ottenendo anche il miglioramento effettivo della percentuale di raccolta differenziata. Ciò consente, nei limiti dei livelli raggiunti, anche di risparmiare sui costi complessivi di smaltimento dei rifiuti in considerazione dell'elevato numero di alunni che frequentano le scuole cittadine».



