«Il Comune di Trani potrebbe esporsi al rischio della nullità dei provvedimenti in materia di contenzioso, se affidato a soggetti che non hanno titolo in merito».
È quanto segnala il consigliere comunale di maggioranza della lista Più Trani, Anna Maria Barresi, con riferimento alla recente delibera con cui la giunta ha individuato nella figura della dottoressa Cecilia Barbera il funzionario responsabile dei tributi Imu, Tari, Tasi, Ici, Tosap e Icp.
A tale funzionario sono stati attribuiti i seguenti compiti: cura di tutte le attività inerenti la gestione del tributo; organizzazione degli uffici; ricezione delle denunce; riscossioni; informazioni ai contribuenti; controllo, liquidazione, accertamento ed applicazione delle sanzioni tributarie; apposizione del visto di esecutorietà sui ruoli di riscossione ordinaria e coattiva; sottoscrizione degli avvisi, accertamenti ed ogni altro provvedimento che impegni il Comune verso l'esterno; cura del contenzioso tributario; disposizione dei rimborsi; in caso di gestione del tributo affidata a terzi, cura dei rapporti con il concessionario e controllo della gestione; esercizio di ogni altra attività, prevista per legge, necessaria per l'applicazione del tributo.
Secondo Barresi, tuttavia, «il Ministero dell'Interno ha chiarito che il funzionario responsabile Ici va identificato con la figura massima apicale dell'Area economico-finanziaria- scrive in un'interrogazione consiliare -, ed il giudice amministrativo ha ribadito tale orientamento. Nel migliore dei casi, l'incarico potrebbe essere attribuito ad un funzionario, purché titolare di una posizione organizzativa. Tanto è vero che, in materia di contenzioso tributario, sono stati ritenuti nulli, e come tali improduttivi gli effetti di provvedimenti sottoscritti da soggetti "non competenti", in quanto non investiti di funzioni dirigenziali». Pertanto Barresi, «a scanso di possibili inefficaci azioni di governo che influiscano in maniera sensibile sulle entrate dell'ente» - nel documento chiede «che il Comune ritiri in autotutela il provvedimento approvato dalla giunta e designi, quale funzionario responsabile del tributo, la massima figura apicale dell'area (che, in questo momento, è rappresentata dal dottor Angelo Pedone, ndr), oppure, in via eccezionale, dal titolare di una posizione organizzativa».
Lo stesso consigliere comunale chiede, inoltre, «se siano state avviate, ad oggi, tutte le procedure con i sindacati e la rappresentanza sindacale unitaria per la definizione e distribuzione delle risorse del fondo decentrato del personale comunale per l'anno 2016 e se in esso siano state apportate, nella parte variabile, somme per le posizioni organizzative».

