Oltre duemila bambini delle scuole dell'obbligo di Trani prenderanno parte mercoledì prossimo, 30 novembre (raduno alle 10, a palazzo di città), ad una gran marcia per la pace nel cuore della città. Lo fa sapere l'assessore ai diritti dell'infanzia, Debora Ciliento, in occasione della Giornata internazionale sul tema, che ricorre il 20 novembre.
Ciliento, che ha recentemente rilevato da Grazia Distaso la delega alla pubblica istruzione, auspica che, «nel giorno di una ricorrenza così speciale, ognuno faccia un bilancio e si chieda cosa stia facendo per i più piccoli. Fermiamoci, dunque, per ripartire con il giusto entusiasmo e la voglia di guardare negli occhi i bambini per offrire loro la speranza di un mondo migliore».
Nel frattempo, gli stessi piccoli si preparano a «scuotere» la città, giacché la marcia di venerdì prossimo coinvolgerà tutte le scolaresche di ogni ordine e grado, ma sarà solo il primo passo: il prossimo, sarà la prima convocazione del «nuovo consiglio comunale dei ragazzi.
«L’iniziativa non va intesa come semplice esibizione - chiarisce l'assessore -, ma deve rappresentare un momento intenso per fare sentire alla città la fragorosa bellezza della voce di oltre duemila bambini. Lo scorso anno alcuni di loro consegnarono al sindaco delle lettere in cui chiedevano la nascita del consiglio comunale dei piccoli: non lo abbiamo dimenticato e a breve questo desiderio, partito dal basso, sarà realtà». Intanto, alla marcia di venerdì prossimo sono invitati «anche tutti coloro che hanno voglia di condividere il senso della ricorrenza, a prescindere di ideologie e colori politici».
È previsto un momento di testimonianza dei dirigenti della scuola Petronelli/Cezza e della Baldassarre, plessi oggetto di atti vandalici nel corso delle ultime settimane. La marcia si dislocherà per le vie del centro sino a raggiungere piazza Quercia. A conclusione, sarà posta l’attenzione su un altro importante simbolo suggerito dalla campagna di sensibilizzazione per i diritti dei bambini curata dall’Unicef: "coltiva i tuoi diritti"; a ricordare che la scuola è luogo dove si coltiva il diritto fondamentale alla conoscenza. Per l'occasione sarà consegnato da parte di Xiao Yan a ciascuna scuola un albero d’ulivo, segno della partecipazione alla giornata e all’impegno di ciascun ragazzo a custodire ciò che di bello ci viene affidato, sia esso un albero, una scuola o una città.

