ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Porto di Trani, un abusivo al comando. E ha anche il fischietto

Fra porto e centro storico, l'abusivismo dei parcheggi è nuovamente servito. La novità, peraltro, è che adesso si riesce a portare a casa incassi maggiori anche in minor tempo.

Infatti, da quando è entrato in vigore l'orario invernale della zona a traffico limitato, con l'attivazione dei varchi dalle 10 del mattino a mezzanotte, molti automobilisti si riversano nelle zone ai margini del porto per parcheggiare in tempo e, poi, godersi l'area a piedi.

Succede, così, che in piazza Trieste un abusivo si piazzi al centro della strada e, addirittura, diriga il traffico utilizzando un fischietto per indirizzare gli automobilisti verso l'area della banchina portuale in cui non è in esercizio il parcheggio a pagamento gestito da Amet: è il tratto compreso tra piazza Trieste e molo santa Lucia, dove ci sono delle vecchie strisce blu di un parcheggio a pagamento che, da anni, è interrotto per mancanza di concessione.

L'abusivo consiglia agli automobilisti di parcheggiare lì «perché - dice loro - i grattini sono introvabili» e, in ogni caso una «offerta» di 1 euro sarebbe anche conveniente rispetto ai 2 che bisognerebbe pagare per parcheggiare l'auto in tutta tranquillità per mezza giornata, 4 se per l'intera.

In taluni casi gli automobilisti preferiscono andare sulle strisce blu di piazza Trieste per dotarsi del grattino, peraltro regolarmente distribuito dalla Pro loco Turenum presso l'ufficio di informazioni turistiche di palazzo Palmieri.

Altri, però, abboccano all'amo e si recano nella «zona protetta» dell'abusivo, rilasciandogli quello che, piuttosto che un obolo, sembra un autentico pizzo.

Ciononostante, nessuno segnala alcunché alle forze dell'ordine: non possono farlo gli ausiliari del traffico di Amet, che non hanno poteri di polizia giudiziaria, non sono vittime dirette dei taglieggiamenti e sono sempre in movimento per la verifica della presenza dei grattini lungo l'intero territorio comunale di loro competenza; sarebbero tenuti a farlo gli automobilisti che incappano nelle richieste estorsive, ma questo non accade né dalle parti del porto, né in piazza Re Manfredi, fra tribunale e castello, dove altri soggetti si occupano da tempo «regolarmente», si fa per dire, di gestire abusivamente il parcheggio nelle zone non gestite da Amet.

Un problema da tempo noto a tutti, ma che ancora non trova soluzioni né dal punto di vista repressivo, anche soprattutto a fronte delle mancate denunce dei comportamenti illeciti, né amministrativo, e quindi preventivo: basterebbe dotare il più possibile la città di Aree di parcheggio a pagamento, munite a loro volta di parcometri.

Ma questa è già un'altra storia, perché Amet attende da tempo di conoscere dall'amministrazione comunale indirizzi chiari sulla gestione dei parcheggi a pagamento: le colonnine le vorrebbero tutti, ma il problema è la programmazione complessiva, che dovrebbe comprendere anche la ristrutturazione e gestione del parcheggio interrato di piazza XX Settembre, circostanza che farebbe ritenere che il servizio passi ad altro soggetto.

Nell'attesa che questo avvenga, Amet continua a gestirlo navigando a vista. E gli abusivi ringraziano.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca