Chiunque transiti da via Andria o, ancora meglio, esca dalla statale 16 bis a Trani nord, direzione Barletta, non può non notare i lavori in corso per la realizzazione della nuova palazzina della casa di reclusione maschile.
Ebbene, ospiterà fino a duecento detenuti e dovrebbe essere ultimata nella primavera del prossimo anno. «È un nuovo plesso che servirà per accogliere altri detenuti - fa sapere il direttore, Bruna Piarulli -, ma anche, eventualmente, trasferirne una parte dall'attuale sede centrale in modo da adeguarla alle norme vigenti, poiché siamo in presenza di una struttura realizzata negli anni '70, ormai obsoleta».
Dunque, non sembra una questione specificatamente legata al sovraffollamento, ma, più in generale, a risolvere tutti i problemi che, normalmente si presentano nella gestione ordinaria e straordinaria di un istituto di reclusione, favorendo le migliori condizioni possibili di residenza della popolazione carceraria.

