Il gemellaggio fra Trani e Ragusa, meglio conosciuta in serbo croato come Dubrovnik, si conferma e rafforza grazie ad un'iniziativa congiunta fra i Lions club Ordinamenta Maris, di Trani, e l'omologo Sveti Vlaho, della città croata.
Nei giorni scorsi, ad un anno dalla visita della delegazione tranese in Croazia, il Lion club locale ha ospitato la rappresentanza ragusea nel segno dell'amicizia e solidarietà, per una seconda occasione di gemellaggio fra le due comunità delle sponde opposte del mare Adriatico, nel segno delle due antiche repubbliche marinare.
Si consolida, dunque, la tradizione stabile tra i due club Lions, ogni volta foriera di nuove occasioni di incontro e scambio culturale, nonché di service in questa striscia dell'Adriatico, sempre più meta di fenomeni migratori.
Infatti, sotto quest'ultimo profilo, s'è discusso di un'iniziativa comune cui dare vita nel basso mare Adriatico.
Il rappresentante della delegazione croata ha ringraziato ufficialmente presidente uscente del club tranese, Margherita Farnelli, e quello in carica, Savino Giannella, per l'aiuto prestato agli studenti ciechi ed ipovedenti nel progetto che ha portato alla realizzazione di piantine della città di Dubrovnik in braille, nonché pannelli-rilievi per le porte di ingresso di Pile e Ploce.
Alla presenza dei past governatori del Distretto 108 Ab, Elio Loiodice e Alessandro Mastrorilli, nei tre giorni di permanenza a Trani gli ospiti croati hanno apprezzato le bellezze del territorio con guide turistiche locali che li hanno condotti nei centri storici di Trani, Barletta e Ruvo di Puglia, il cui patrono è San Biagio, lo stesso di Ragusa. Non è mancata la visita all'azienda agricola Schinosa, con degustazione di vini e prodotti del territorio.
I croati hanno espresso stima e riconoscenza alla signora Beba Amorese, croata ma ormai tranese d'adozione, promotrice e madrina dell'esperienza lionistica in Croazia e che ha fortemente voluto il gemellaggio, ed al figlio, Alfonso Amorese, socio del club tranese e presidente dell'associazione Amici della Croazia, che è stato fra gli organizzatori dell'evento e ha fatto da traduttore nella tre giorni di scambi di esperienze e, naturalmente, dei gagliardetti.
A questa cerimonia ha partecipato anche l'altro Lion club gemellato con Trani, quello di Gallarate. I membri della delegazione croata, ringraziando tutti, hanno già dato appuntamento a Ragusa per il prossimo incontro.




