Saranno 44.896 gli elettori chiamati alle urne domenica 4 dicembre per il referendum costituzionale. Di questi 22.044 sono maschi e 22.852 donne.
Si tratta dei dati ufficiali che l'Ufficio elettorale del Comune di Trani ha trasmesso alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani, a seguito del blocco delle liste avvenuto a due settimane di distanza dalla consultazione di turno, che questa volta è quella referendaria di fine anno.
Nella precedente tornata elettorale, in occasione del referendum sulle trivelle del 17 aprile scorso, i cittadini chiamati al voto furono 44.851: si registra, pertanto un incremento di 45 elettori.
Le spese complessivamente da sostenersi per questa consultazione saranno pari a 162.000 euro, stesso importo di otto mesi fa.
Nel frattempo, all'Ufficio elettorale sono pervenute dieci rinunce da parte di cittadini che erano stati estratti per svolgere l'incarico di scrutatore: sono stati già sostituiti attingendo a scorrimento i primi dieci dalla lista dei 100 supplenti.
Il numero totale degli scrutatori complessivamente previsti è 164: saranno presenti nelle 53 sezioni elettorali che coprono l'intero territorio comunale.
Sono state invece due le rinunce dei presidenti nominati dalla Corte d'appello, che ha provveduto d'ufficio alla loro sostituzione, comunicando i nuovi nominativi all'Ufficio elettorale di Trani.
Allo stato sono in corso di distribuzione i duplicati delle tessere elettorali da sostituire per esaurimento degli spazi disponibili per la timbratura o per smarrimento: ne sono state stampate 400.
L'Ufficio elettorale è a disposizione dei cittadini dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Domenica 4 dicembre sarà aperto al pubblico in contemporanea con le operazioni di voto, e dunque dalle 7 alle 23.


