I capigruppo dei partiti di maggioranza hanno annunciato l'assenza delle rispettive compagini dal consiglio comunale di oggi, a causa della preannunciata mancanza del sindaco - chiamato in consiglio provinciale ed altri impegni istituzionali - e di alcuni assessori.
La circostanza suona alquanto anomala perché, già in altre occasioni, Bottaro e gli assessori erano mancati all'appello, ma le riunioni si erano regolarmente tenute. In questo caso, invece, già si fa sapere in anticipo che non ci si presenterà sia al primo appello (alle 16), sia al secondo (17) e che, dunque, non si costituirà il numero legale.
La riunione è pertanto rimandata a lunedì prossimo, e questo non mancherà di determinare aspre polemiche in seno alla minoranza, che domani non potrà avviare gli interventi preliminari ma, sicuramente, partirà con una raffica di comunicati e lunedì completerà l'opera attaccando la maggioranza su una decisione quanto meno inedita.
Di seguito, il testo che le parti politiche di maggioranza hanno diffuso: «I capigruppo di Pd, Lista Emiliano, Noi a sinistra per la Puglia, Verdi, Più Trani, Centro democratico e Prima di tutto Trani, attesa la sopraggiunta assenza, per concomitanti ed improrogabili impegni istituzionali, del sindaco e di alcuni componenti della giunta comunale, preannunciano l'assenza dei rispettivi gruppi consiliari alla prima convocazione del consiglio comunale, prevista per venerdì 25 novembre, alle 16, onde consentire una più ampia partecipazione al dibattito nella seconda seduta, fissata per lunedì 28 novembre, alle 16».
La decisione giunge a poche settimane dalle ventilate dimissioni del segretario del Pd e successiva scelta di un nuovo assessore, ed a poche ore della nomina del neo presidente di Amet, Antonio Mazzilli, ma sarà solo una fortuita coincidenza.

