Non è la prima volta che si allontana volontariamente dal luogo in cui si trova, ma in questa circostanza il tempo che sta trascorrendo è decisamente superiore al solito, e questo sta destando viva e diffusa preoccupazione. Chiara, una ragazza quattordicenne di Trani, ha abbandonato il Policlinico di Bari, presso il quale era in osservazione, alle 7.30 di mercoledì scorso e, da quel momento, non se ne hanno più notizie. Ha lasciato la struttura sanitaria indossando jeans blu, maglia nera e bianca a strisce orizzontali, scarpe ginniche bianche e blu.
Ieri mattina la Questura ha diramato a tutte le forze dell'ordine un'informazione a seguito di «allontanamento volontario», che è circostanza diversa dal vero proprio protocollo di «persona scomparsa», che coinvolgerebbe anche le prefetture.
Gli organi di polizia sono già particolarmente attivi nella ricerca della ragazza, ma, allo stato, non ci sono sviluppi. Non è dato conoscere neanche se abbia un cellulare con sé, circostanza che favorirebbe enormemente la localizzazione delle celle e, dunque, della stessa persona.
Sullo sfondo di questo caso vi sarebbe una difficile situazione di famiglia. Tanto è vero che la ragazza, recentemente, si trovava presso un istituto femminile di accoglienza dal quale, però, si era allontanata per tornare a casa. Nei giorni scorsi, peraltro, a seguito di uno stato di alterazione, forse dipeso da una lite domestica, era stata soccorsa dal 118 e condotta al Policlinico: da lì la fuga.
Si presume che possa fare ritorno a Trani e per questo, a maggior ragione, si stanno diffondendo le foto di Chiara e rafforzando le ricerche sul territorio. Si nutre un moderato ottimismo proprio a causa dei suoi ripetuti comportamenti imprevedibili, in qualche modo sistematicamente rientrati: ci si augura che, anche questa volta, alla fine sia così.

