La maggioranza di centro-sinistra che sostiene Amedeo Bottaro, per la prima volta, appare oggettivamente in difficoltà. Lo dimostra l'anomalo dissolvimento della prima convocazione del consiglio comunale in programma ieri.
Il comunicato era giunto la sera precedente, a firma dei capigruppo della coalizione di governo, che annunciavano la non presenza dei consiglieri per mancata disponibilità del primo cittadino ed alcuni assessori.
Ma già si era compreso che ci fosse sotto dell'altro, ed infatti è bastato recarsi a Palazzo Palmieri e rendersi conto che al primo appello, al quale hanno risposto in dodici, due dei presenti fossero consiglieri di maggioranza, evidentemente in disaccordo con l'ordine di scuderia: Francesca Zitoli (Lista Emiliano); Anna Barresi (Più Trani).
Il terzo consigliere di maggioranza presente, Fabrizio Ferrante che però doveva necessariamente essere in aula in quanto presidente dell'assemblea, fa sapere che «dovevo certificare chi fosse presente e chi assente, perché questo è il mio ruolo. Per quanto fossi stato avvisato dal mio partito della decisione assunta, l'appello si sarebbe comunque dovuto fare. Io ho semplicemente svolto il mio compito, ma politicamente non ci vedo nulla di preoccupante».

