«Le motivazioni addotte dai capigruppo non le ritengo sufficientemente valide, pertanto era mio dovere presentarmi in aula perché questo è il compito che i cittadini ci hanno affidato».
Così Francesca Zitoli, consigliere comunale della Lista Emiliano, ieri presentatasi in consiglio nonostante l'«ordine di scuderia» di non parteciparvi. Del resto, in più di un'occasione aveva espresso dissenso con votazioni e dichiarazioni non in linea con il resto della maggioranza, ed anche la sua presenza ieri lo ha confermato.
«Le modalità con cui si assumono le decisioni - rivela - spesso sono all'insegna della scarsa collegialità. Qualcuno adesso mi chiamerà? È probabile, ma non c'è problema, ci sono abituata».
L'altro consigliere fuori degli schemi è stata Anna Maria Barresi, che rivela anche di una riunione, la sera precedente al consiglio, cui lei non ha partecipato, ma nella quale si è deciso che gli altri non avrebbero partecipato al consiglio: «Io sono qui per rispetto dei cittadini - dice - e perché ci sono dei provvedimenti urgenti che era giusto sia approvassero con celerità. È vero, talvolta anche io ho assunto posizioni critiche e distoniche rispetto alla maggioranza, ma è nella mia natura di dire e fare sempre quello che penso, anche se qualche volta hanno provato a stopparmi».



