Attivazione del day-service chirurgico, organizzazione dell’emergenza-urgenza, spostamento degli uffici distrettuali e trasferimento dell’unità operativa di anestesia e rianimazione: queste le tappe già concluse del percorso di attivazione a Trani del Presidio territoriale di assistenza, così come definito nel protocollo d’intesa siglato lo scorso agosto tra Regione, Comune ed Asl Bt.
Il servizio di day-service chirurgico è stato attivato nelle tre nuove sale operatorie di Trani a settembre quando sono stati effettuati undici interventi. Nel mese di ottobre sono stati effettuati 35 interventi mentre a novembre il dato è salito a 100. Sono aumentate anche le branche chirurgiche attive: al momento vengono effettuati interventi di ginecologia, chirurgia vascolare, ortopedia, urologia, chirurgia senologica, oculistica. Il day-service chirurgico attivato a Trani copre le esigenze dell’intera provincia Bat.
Presso il Presidio ospedaliero di Trani è stato organizzato un servizio di emergenza-urgenza in grado di raggiungere in tempi rapidi i vicini ospedali in caso di necessità. A Trani sono sempre attive due ambulanze, sia di mattina che di pomeriggio: di queste, una è dedicata al trasporto in ospedale in urgenza.
Il 2 dicembre sarà attiva l’unità operativa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Bisceglie: i ricoveri presso la struttura di Trani sono stati sospesi per qualche giorno per organizzare la dimissione dei pazienti presenti e il trasferimento della struttura. Restano attivi sei posti letto mentre a Trani viene garantita la guardia attiva per la stabilizzazione del paziente h24. A Trani inoltre viene garantita anche la guardia cardiologica per la gestione delle emergenze. Il trasferimento della unità operativa di Anestesia e rianimazione nel nuovo reparto di Bisceglie rappresenta un elemento di garanzia di sicurezza per i pazienti e gli operatori.
Gli uffici amministrativi del Distretto socio-sanitario e l’ufficio Protesi sono stati tarsferiti dall’ex ospedaletto presso il Presidio ospedaliero di Trani. L’attivazione del Presidio territoriale di assistenza infatti prevede che gli uffici del distretto siano collocati presso la struttura in maniera tale da poter gestire in maniera diretta e fluida i servizi di assistenza e cura.



