Il commissario ad acta per l’emergenza rifiuti in Puglia, Gianfranco Grandaliano, ha comunicato che, al fine di garantire l’autosufficienza impiantistica per il trattamento primario dei rifiuti indifferenziati, a far data dal 3 dicembre i rifiuti dei Comuni di Trani, Bisceglie, Ruvo di Puglia, Andria, Oria, Erchie e Torre Santa Susanna non saranno più conferiti nell’impianto di Massafra.
Una decisione che sembra la diretta conseguenza delle proteste sorte a Massafra dopo la notizia del conferimento dei rifiuti di Trani ed altre città in quel territorio. I cittadini si erano mobilitati perché la decisione cambiasse, il caso era subito rimbalzato nelle sedi della Regione Puglia e Grandaliano, comprendendo le comprendendo le ragioni del dissenso, aveva promesso una rapida soluzione del problema entro fine anno,
Per ciò che riguarda Trani (così come stabilito per Bisceglie e Ruvo), i rifiuti saranno condotti nell’impianto di biostabilizzazione sito in località di Passo Breccioso, a Foggia. L’assessore all’ambiente del Comune di Trani, Michele Di Gregorio, rende noto che sono in corso trattative per ottenere una significativa riduzione del costo di conferimento presso l’impianto dauno.
A fronte del promesso risparmio per il conferimento a Passo Breccioso, Trani si ritroverà peraltro in presenza del problema dell'impianto chiuso la domenica, che determinerà un'anomala concentrazione dei rifiuti per strada durante il fine settimana.
A Massafra, invece, l'impianto è regolarmente aperto anche nei festivi ed infatti, dopo che si era andati a regime, le nostre strade avevano ripreso a «respirare».

