I lavori procedono bene, la scuola sembra pressoché terminata e, presto, dovrebbe tornare disponibile per l'attività didattica. Ma il vero problema della materna Sandro Pertini, in via Pozzo piano, chiusa dallo scorso 26 ottobre dopo l'allagamento, causa nubifragio, del 12 settembre, si chiama riscaldamento.
Infatti, durante le operazioni preliminari di vidimazione delle schede elettorali in vista del referendum di oggi, i termosifoni hanno funzionato a singhiozzo rimanendo prevalentemente spenti, anziché accesi.
Disagi, dunque, per gli operatori comunali, forze dell'ordine e componenti dei seggi. Scarsi anche gli arredi resi disponibili per l'occasione: i dipendenti del Comune hanno dovuto attendere a lungo per una cattedra, prelevata da un'aula, su cui poggiare il telefono e qualche carta. Mancano anche i cestini della spazzatura nelle aule che ospitano le sezioni elettorali.


