ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Grazia Verasani, incantata dalla città, “si confessa”: «Mi piacerebbe vivere a Trani». E racconta il suo libro “Lettera a Dina”

È rimasta incantata da Trani, Grazia Verasani, ospite della libreria “Luna di sabbia” per l’ultimo appuntamento dell’anno di “Scrittori nel tempo”, e lo ha detto nel corso dell’incontro di presentazione della sua ultima fatica letteraria, “Lettera a Dina”: «Mi piacerebbe vivere qui almeno per un po’. Cibo buono a pochi euro, freddo sano, il mare, la cattedrale, il museo della macchine per scrivere. Mi sono innamorata».

E pensare che invece molti di noi vorrebbero vivere nella sua città, Bologna, sentimentale, passionale, un po' rivoluzionaria, «che però adesso è molto cambiata, si è omologata. Per un lungo periodo è stata diversa, adesso subisce l'andazzo di questo paese bloccato», ha detto la scrittrice che durante la presentazione, condotta dal curatore della rassegna, Vito Santoro, ha raccontato di un libro sofferto, molto autobiografico e “musicale”. Difatti «nascendo come musicista, il mio approccio è musicale. Devo seguire le parole come fossero note. Il libro parla molto di me stessa, per questo è stato difficile da scrivere, ma scrivere una storia, come insegna Natalia Ginzburg, significa rendere l'essenza di una esperienza quindi toccare gli altri» ha raccontato Verasani, una donna apparsa subito molto umile e colta.

“Lettera a Dina” ha l’andamento di un giallo, e d’altronde Verasani è una delle pioniere italiane del noir al femminile, con i suoi romanzi che hanno come protagonista l’investigatrice privata Giorgia Cantini. «Mi sarebbe piaciuto – confessa – essere una apripista per altre scrittrici italiane, ma purtroppo in un Paese maschilista come il nostro non è andata così». Il romanzo racconta un’amicizia e in generale un sentimento, che è quello che hanno vissuto molti ragazzi che sono stati giovani «anche un po’ disperati» nella Bologna degli anni ’70, di rivoluzione, quella rivoluzione che, scrisse Pasolini, «in fondo è solo un sentimento». «Quelli erano anni ideologizzati, ormai sono finiti», ha detto la scrittrice nel corso dell’incontro con Vito Santoro e con gli astanti.

“Scrittori nel tempo” ha dunque terminato i suoi incontri svolti nel corso di questo 2016 con un altro grande romanzo, e ci dà appuntamento all’anno prossimo: mercoledì 11 gennaio, Giorgio Vasta presenterà “Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani”.

Federica G. Porcelli

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato