Cinque anni fa veniva inaugurata la «nuova» piazza Longobardi. Il sindaco dell'epoca, Pinuccio Tarantini, volle fortemente la data del 7 dicembre perché ritenne di legare quell'avvenimento ad un altro evento fortemente sentito dalla comunità tranese, quale l'Incoronazione della Vergine Immacolata in piazza Libertà, in segno di ringraziamento della città per averla liberata due volte dalla pestilenza.
Fu una serata di grande impatto emotivo (la possiamo rivivere attraverso il video realizzato per l'occasione), ma, rivista a distanza di cinque anni, mentre il rito della Vergine si mantiene intatto e questa sera si rinnoverà con un gran concorso di pubblico in piazza Libertà, la piazza mostra i segni di quello che non è mai stata.
Sarebbe dovuta essere un luogo di aggregazione in chiave culturale, ma il risultato, a distanza di un lustro, è che le tavole degli Statuti marittimi sono state rimosse e si trovano, da tempo, accatastate in un locale della scuola elementare Petronelli.
La piazza, a sua volta, soltanto sporadicamente è stata teatro di manifestazioni, ma non ha mai avuto il rilancio che ci si aspettava, anche perché le attività commerciali fanno fatica ed il Fondaco dei Longobardi non è mai stato riaperto.
Questa sera, con il naso all'insù verso il cestello dei vigili del fuoco, uno dei cui operatori cingerà il capo della Vergine, oltre la consueta devozione sarebbe auspicabile una preghiera per rimettere indietro le lancette dell'orologio e scrivere una storia diversa.



