La sicurezza è un optional. È questo, forse, ciò che viene in mente ai pedoni che percorrono i marciapiedi di via Maraldo da Trani.
In effetti, i marciapiedi di ambo i lati della predetta via obbligano ad un vero e proprio percorso ad ostacoli, dal momento che sono costellati in modo alternato di buche e voragini.
Innanzitutto, sul marciapiede del lato destro, all'intersezione con via Umberto, una porzione di pavimento sta sprofondando e richiederebbe quindi, un tempestivo intervento; ma, in realtà, è tutto il marciapiedi a dover essere ripristinato, dato che si presenta in condizioni indecorose.
Il marciapiede sinistro, comunque, non se la passa di certo meglio. Alla confluenza con via Amedeo, infatti, uno dei mattoni che costituiscono il cordolo del marciapiede si è completamente staccato dalla sua sede, finendo, semidistrutto, sul piano stradale. Peraltro, nello spazio che si è venuto conseguentemente a creare sta crescendo abbondante l'erba, occultando così il pericoloso dislivello.
Spostandoci nuovamente sul lato destro, sul marciapiede in cui si congiungono via Maraldo e via Nicola Marchese si è aperta una piccola voragine, di qualche centimetro di profondità, non opportunamente segnalata e quindi foriera di non pochi rischi.
Infine, più avanti, all'intersezione con via Monsignor Petronelli, sul marciapiede adiacente alle mura perimetrali dell'omonima scuola non ci sono più i mattoncini della pavimentazione, creando anche qui potenziali pericoli, soprattutto in considerazione del fatto che ci si trova, come si è detto, in prossimità di una scuola.
Dunque, si spera in una pronta messa in sicurezza delle criticità suindicate, prima che qualcuno si faccia male, con conseguente danno per tutti. Anche per le casse comunali.
Stefano Mastromauro









