È stato un inizio di Natale positivamente a sorpresa quello che, ieri, si è svelato a Trani a partire dalle prime ore della era.
La rivelazione è stata la villa comunale, il cui spettacolo pirotecnico di benvenuto e successivo allestimento di luminarie ha letteralmente spiazzato tutti, perché gli organizzatori di Trani d'incanto sono stati veramente bravi nella quantità e qualità delle soluzioni offerte. I giardini si sono accesi di colori e il pubblico ha gradito, manifestando vivo apprezzamento per quanto realizzato.
Molto bello l'effetto scenico di piazza Duomo, con l'accensione dell'albero realizzato dalla Fondazione Seca, non meno suggestivo quello di piazza Quercia, con l'abete donato dalla Sider.tra.
Nella vicina via San Giorgio, poi, è sbarcata una slitta luminosa per consentire a grandi e piccoli di realizzare foto ricordo di un Natale che sembra partito davvero nel migliore dei modi.
Complessivamente buona la prima di corso Vittorio Emanuele chiuso al traffico, soprattutto grazie agli spettacoli d'intrattenimento degli artisti di strada, che hanno richiamato l'attenzione del pubblico, in particolare dei piccoli.
Peraltro, non tutti i negozi hanno aperto e non tutti i cittadini, comunque numerosissimi, sono entrati nei negozi aperti: forse erano frenati dall'attesa di uno stipendio, con relativa tredicesima, che ancora devono arrivare, forse preferiscono attendere i saldi, ma domenica qualcosa dovrebbe cambiare.
Di certo il clima, quello sì, è completamente cambiato. Ieri pareva già Natale ed eravamo soltanto all'8 dicembre. All'amministrazione comunale va dato atto di avere non tanto anticipato i tempi rispetto agli altri anni, impresa non complicata visti i ritardi sistematici che si registravano, ma di avere fortemente voluto ed ottenuto di fare coincidere il Natale con la festa dell'Immacolata: effettivamente, ogni giorno perso in più sarebbe stato deleterio.
(la foto del prospetto illuminato di palazzo Lodispoto è di Biagio Di Venosa)

















