I cittadini beneficiari dei contributi sui canoni di locazione per l'anno 2014 riceveranno in media 966 euro ciascuno. Resta solo da comprendere quando ma, ormai, il grosso dell'operazione «fitto casa» si è conclusa.
Infatti, il dirigente della Prima area, Caterina Navach, ha determinato la liquidazione una somma complessiva di 1.341.220 euro a beneficio di 1.388 cittadini ammessi al contributo, di cui 953 per la fascia A e 435 per la fascia B.
A tale somma si giunge partendo dagli 866.000 euro stanziati per il Comune di Trani, dalla Regione Puglia, lo scorso 19 luglio. Palazzo di città, a sua volta, ha integrato quei fondi con un cofinanziamento di 177.351 euro, grazie al quale la Regione, lo scorso 22 novembre, ha approvato il riparto dei fondi della premialità assegnando al Comune di Trani un ulteriore contributo di 346.000 euro.
Il 20 per cento di tale somma, pari a 69.000 euro, è stato destinato alla costituenda Agenzia regionale per l'affitto, che ha il compito di aiutare le persone in difficoltà a trovare case sfitte a prezzi di mercato. Quei fondi, però, alla pari dei 62.00 euro dello scorso anno, per il momento sono accantonati nell'attesa dell'avvio di questo soggetto.
Il restante 80 per cento, pari a 277.000 euro, è stato invece destinato ad integrare i contributi sui canoni di locazione del 2014.
A questo punto ci sono tutti i numeri per procedere alla liquidazione degli aventi diritto, ma la Regione Puglia non ha materialmente erogato il proprio contributo, né il Comune di Trani è nelle condizioni economiche di anticipare i soldi fondi, non avendo sufficiente disponibilità di cassa.
Per questo motivo, sarà difficile che la liquidazione avvenga entro Natale, circostanza che i beneficiari avrebbero fortemente gradito e che, lo scorso anno, si era effettivamente verificata a partire dal 16 dicembre: questa volta bisognerà attendere l'inizio dell'anno nuovo.
Peraltro, tenendo conto del fatto che quella di 966 euro è una media stimata fra tutti gli aventi diritto, è probabile che molti percepiranno somme superiori ai 1000 euro. In questo caso, però, non si procederà ad una doppia liquidazione (anticipo e saldo), come è accaduto l'anno scorso, ma il contributo sarà erogato in una sola tranche, in quanto secondo la Legge di stabilità del 2016 il limite del contante è aumentato da 1000 a 3000 euro.

