Sono state accertate le spese sostenute dal Comune di Trani in occasione del referendum popolare del 17 aprile. Si tratta di 146.077,16 euro, che verranno rimborsati dalla Prefettura di Barletta - Andria - Trani, relativi alla entrata "Trasferimenti per le elezioni referendarie aprile 2016".
Sono stati spesi dall'Ente: 7.255 euro per beni di consumo; 30.805 euro per attrezzature elettorali (tavoli, cabine, sedie) e spese diverse, come noleggio palchi, assistenza sistemistica, facchinaggio; 73.369,45 euro per il lavoro straordinario effettuato dal personale dipendente del Comune di Trani in occasione delle consultazioni referendarie; 29.465 euro per i compensi dei componenti dei seggi elettorali; 4.742,71 euro per la fornitura buoni pasto; 440 euro per il trasporto disabili.
Federica G. Porcelli

