Dopo la presentazione del programma, il buon risultato della prima serie di chiusure al traffico, l’accensione dei primi alberi e le prime manifestazioni, ci sono ancora alcune questioni da sistemare relativamente al programma del Natale tranese.
In particolare, si attende l'allestimento degli alberi di Natale nelle piazze della Repubblica, Longobardi e Giovanni Paolo II, per i quali soltanto in queste ore sono giunte le relative manifestazioni di interesse.
Un altro albero sponsorizzato, oltre quelli già installati da Sidertra e Fondazione Seca, ha trovato posto in piazza Gradenigo: è a cura della Società trasporti provinciale, la Stp, il cui presidente, Roberto Gargiuolo ha manifestato la disponibilità dell'azienda ad abbellire quella piazza in particolare.
Una sola è la proposta per il presepe artistico che sarà allestito in piazza Libertà: sarà nuovamente a cura di Carlo Scarcella, con montaggio a partire da martedì prossimo e benedizione il 23 dicembre.
Quanto al presepe vivente, dopo che il bando è andato deserto, si pensa ad agganciare uno spettacolo itinerante che potrebbe fare tappa anche a Trani: le trattative sono in corso.
Due proposte, entrambe accolte, sono giunte da rivenditori di frutta relativamente al bando per la vendita di caldarroste per strada: la loro attrezzatura troverà posto in via Mario Pagano e via San Giorgio, con l'eventuale possibilità di trasferirsi in altro luogo sulla base di manifestazioni che dovessero richiamare un gran numero di cittadini.
L'importo complessivo del Natale tranese dovrebbe aggirarsi intorno ai 60.000 euro, comprensivi della compartecipazione del Comune, pari a 10.000 euro, agli eventi della Fondazione Seca, che includono anche il concerto di Cristina D'Avena.

