«Evoluzione e decadenza della Comunità ebraica di Trani». Questo il titolo di un elaborato che illustra i profili della Comunità ebraica di Trani prendendo le mosse dalla Puglia ebraica e giungendo sino alla vita quotidiana della comunità stessa.
Grazie a questo lavoro Marco Cantatore, 29 anni, giornalista pubblicista della redazione di Traniviva, ha vinto la borsa di studio, di mille euro, intitolata al professor Giuseppe Viesti. Ad assegnargli il premio, la commissione giudicatrice dell’Associazione ex alunni Davanzati (organizzatrice del premio), formata da Ugo Operamolla e Aldo Loiodice. A conferirglielo, Lucia Diaferia Viesti, accompagnato dal presidente dell'associazione, Elio Loiodice.
L'altro candidato, Attilio Carbonara, 34 anni, presidente uscente del comitato di quartiere Stadio, ha presentato un elaborato, dal titolo “Trani perla dell'Adriatico e culla del diritto”, che si articola in brevi capitoli concernenti bellezza, luoghi simbolo, storia e cultura. Infine, il Tribunale ed il profondo rapporto con il diritto, per diffondersi sulla storia del Tribunale di Trani e degli Ordinamenta maris.
Durante la serata, assente l'avvocato Ugo Operamolla perché fuori città, il professor Loiodice ha tracciato un commosso ricordo del collega e amico Giuseppe Viesti, a dieci anni dalla scomparsa.
L’Associazione ex alunni Davanzati, che proprio Viesti fondò, per l'occasione è tornata ad occupare quello che fu un tempo il refettorio dello storico collegio dei Padri Barnanibiti, in piazza Tiepolo, recentemente ristrutturato.





