È sempre più critica la situazione all'incrocio semaforico tra via Sant'Annibale Maria di Francia, via primo Capirro, strada provinciale per Corato e via duchessa D'Andria.
Oltre la crescente frequenza degli incidenti ed i problemi già descritti nell'articolo di ieri sulle possibili cause aggiuntive dei sinistri (oltre l'imprudenza di chi guida) ecco adesso la testimonianza della difficoltà con cui i mezzi pesanti svoltano a destra provenendo da Corato.
Infatti, il complesso dei cartelli indicatori che si trova sulla piccola aiuola spartitraffico, alla confluenza di via primo Capirro con via Sant'Annibale Maria di Francia, è ormai completamente deformato: un segnale è caduto per terra, i pali di sostegno sono contorti e, cosa più grave, oggi è stato danneggiato il semaforo, anche in questo caso per il probabile dall'urto di un camion.
L'amministrazione comunale, che era già a conoscenza del problema, non solo sta pensando a risagomare le aiuole spartitraffico, ma potrebbe anche avere in animo anche una clamorosa decisione, ispirata da motivi di sicurezza della circolazione: rimuovere il cordolo e, quindi, sopprimere il tratto di pista ciclabile dall'incrocio in questione fino a quello con via Puccini.
In questo modo, infatti, i mezzi pesanti provenienti da Corato potrebbero proseguire la marcia su via di Francia, disponendo di sufficiente larghezza della sede stradale.
Se così fosse, significherebbe azzerare una delle significative opere pubbliche dell'amministrazione del sindaco Pinuccio Tarantini, riportando indietro le lancette del tempo di quasi sette anni e mezzo: la corsia ciclistica fu inaugurata il 1mo agosto 2009.


