Sono saliti a 173 e, soprattutto sono tutti potenzialmente ammissibili i candidati alla short list dei cosiddetti «europrogettisti» che il Comune di Trani chiamerebbe a suo sostegno per progetti da finanziarsi con fondi non comunali. In alcuni casi si è già fatto ricorso a queste figure, in altri potrebbe rendersi necessario un affiancamento. Come è noto, i soggetti in lista saranno retribuiti solo a patto che il progetto presentato sia effettivamente finanziato e trovi attuazione.
Nell'ultimo aggiornamento del dirigente della Prima area, Caterina Navach, dello scorso 7 novembre e che fa riferimento alle domande pervenute entro il 31 ottobre, non c'è più la divisione tra soggetti rispondenti ai requisiti ed altri che devono integrare la documentazione. Fino all'aggiornamento precedente, relativo ad agosto, erano 98 i primi e 54 secondi.
Peraltro. lo stesso dirigente precisa, nel corpo della sua determinazione, «che si è ritenuto di uniformare l'elenco in questione inserendo, nella sezione dei soggetti aventi i requisiti e dunque ammessi, anche quelli che devono integrare la documentazione presentata, nel senso che l'integrazione verrà richiesta in occasione dell'eventuale interpello da parte dell'ente. Per la cronaca gli ultimi arrivati sono del 21 e 22 settembre 2016, rispettivamente Marta Stella, di San Ferdinando di Puglia, e Maria Flemma di Taranto. Il mese precedente, il 10 agosto, era entrata nella short anche l'associazione «Il presidente Sandro Pertini», di Trani.
La short list, che comprende sia persone fisiche, sia giuridiche, è finalizzata all’affidamento di attività di supporto all'amministrazione, ed a disposizione di tutte le strutture comunali per la realizzazione e gestione di progetti finanziati da risorse esterne al bilancio comunale. Obiettivo, «rendere immediatamente disponibili le professionalità occorrenti per la candidatura e gestione dei progetti per bandi in corso di pubblicazione». L’Ufficio politiche comunitarie, in presenza di bandi cui l'Ente intende partecipare, può convocare tramite Pec soggetti in elenco seguendo il criterio cronologico di arrivo delle richieste, poi il collaboratore sarà individuato con procedura concertata in sede di colloquio».
Non è previsto un termine di scadenza per la presentazione delle candidature alla short list, anzi sarà rinnovata ogni trenta giorni, per affidare gli incarichi secondo un principio di rotazione. Il tutto con la formula “salvo buon fine”, vale a dire che l’onere di prestazione, previsto e riconosciuto per le attività di progettazione, verrà corrisposto dall’amministrazione solo in caso di approvazione del progetto, in quanto ogni e qualsiasi compenso a seguito di attività svolte per la concreta e regolare realizzazione delle attività progettuali sarà integralmente finanziato dai fondi attribuiti e, pertanto, non comporta alcun impegno di spesa per l’amministrazione comunale, in qualità di soggetto attuatore.

