Cinque punti consecutivi di Mavelli e tripla di Mennuni: Trani sorprende così Rutigliano all’avvio e Labarile chiede tempo, dopo soli due minuti e mezzo, sull’8-1 per la squadra di casa. Il timeout serve a poco, perché Trani sbaglia quasi nulla, sia in attacco, sia in difesa, e chiude il primo parziale con il doppio dei punti degli avversari.
Anche nel secondo quarto la Fortitudo mena le danze, ma Rutigliano ha il merito di non mollare, ricorre alla pressione per tutto il campo e Trani si disunisce negli ultimi quattro minuti, ma riesce a gestire il vantaggio fino al riposo senza particolari affanni. Rutigliano ci mette anche del suo, a causa dell’eccessivo individualismo dei suoi due statunitensi.
Il secondo tempo segue la scia del primo, Rutigliano dipende troppo da Fleming e Mina, mentre Trani è decisamente più squadra: infatti, dopo 33 minuti, già quattro suoi giocatori sono in doppia cifra e, alla fine, Barbera e Triglione portano a casa il ventello.
Fortitudo Trani-Olimpia Rutigliano 89-74
Trani. Di Savino 4, Triglione 20, Preziosa, Ciciriello, Germinario 2, Mennuni 15, Pasquale, Barbera 26, Mavelli 13, Di Lauro 8. All. Corvino.
Rutigliano. Fleming 26, Iacoviello, Zella, Marti 3, Dell’Edera, Angelilli 2, Roca, Palazzo 2, Avella 4, Mina 37. All. Labarile
Parizali: 26-13; 52-33; 66-50; 89-74.
Arbitri: Marcone e Acella.


