Il mercato settimanale del martedì si appresta a trasferirsi in via Falcone e Borsellino. Il 2017 dovrebbe essere l'anno buono per la realizzazione di un progetto che era già al vaglio dell'amministrazione comunale uscente. Tuttavia, dopo la conclusione anticipata del mandato, quella del sindaco, Amedeo Bottaro, non ha potuto affrontare l'argomento perché travolta da altre urgenze.
Nel frattempo, però, la sistemazione provvisoria in via Superga ha già raggiunto gli undici anni di vita (fu "inaugurata" a novembre 205) e, per la verità, il grado di soddisfacimento di quella strada mercatale sta progressivamente calando. Il mercato appare troppo lungo, pressoché privo di servizi e perfino un ostacolo sia per la circolazione, che non può utilizzare una strada di grande scorrimento per gran parte del martedì, sia per gli operatori di Amiu, costretti ad uno straordinario fisso per rimettere la strada in normali condizioni di pulizia ed efficienza, con un costo che si riverbera sulla collettività.
Peraltro, da alcuni anni il percorso è stato persino prolungato fino a viale Spagna, a seguito di quel brutto incidente verificatosi nel dicembre del 2010, quando un camion, che trasportava pasta, sfondò il guard-rail ed i pannelli fonoassorbenti della 16 bis, precipitando sui giardini delle case sottostanti. Fu deciso, allora, di traslare le bancarelle, che si posizionavano in prossimità di quel viadotto, sulla restante porzione di via Superga, quella dopo il semaforo di via delle Tufare.
L'assessore alla polizia locale, Giuseppe Di Michele, concordando con l'analisi dei problemi che ci sono, fa sapere che l'ipotesi del trasferimento in via Falcone e Borsellino è nuovamente allo studio con alcuni correttivi rispetto alla precedente idea. Probabilmente una parte di quella strada sarà affrancata dal mercato, per consentire in ogni caso la circolazione dei veicoli ferma restando la necessità di assicurare a tutti i commercianti, autorizzati, il fabbisogno di spazi per l'attività.
«Le difficoltà e le implicazioni della sistemazione in via Superga sono note a tutti - conferma De Michele -. La valutazione che ti sta facendo, e sulla quale siamo alle battute finali, è spostare il mercato in via Falcone e Borsellino. Non mancano altre valutazioni, di carattere tecnico ed operativo, su ulteriori destinazioni, ma nel breve, considerati i tempi fisiologici per la realizzazione di mercati e/o zone attrezzate per i mercati, lo spostamento su via Falcone e Borsellino sarebbe la soluzione più naturale».
Ma questo non mancherà di scatenare nuove proteste per quello che sarebbe l'ennesimo spostamento da una strada verso un'altra strada. Ed invece, perché è tuttora impossibile determinare un'area mercatale? «La stiamo individuando - risponde De Michele -, ci sono delle buone condizioni ed altrettante valide soluzioni, ma queste rivestono interessi che non sono esclusivi del mio assessorato ed investe anche altri colleghi e colleghe. Posso solo assicurare che si sta lavorando costruttivamente per garantire al mercato, in prospettiva, l'area circoscritta che gli è dovuta, insieme con fiere e spettacoli circensi itineranti».



