È iniziato ieri mattina l'allestimento del presepe artistico di piazza Libertà, anche questa volta affidato alle esperte e sapienti mani di Carlo Scarcella, unico a manifestare interesse rispetto all'avviso pubblico emanato nei giorni scorsi dal Comune di Trani.
L'allestimento di Scarcella, anche questa volta, pur rispettando pienamente la tradizione, presenterà numerosi elementi di novità rispetto alle edizioni precedenti. «Il presepe - spiega l'artista tranese - questa volta non avrà un palco alto circa un metro, ma sarà realizzato ad una quota di circa 40 centimetri dal piano di calpestio, anche per consentire a bambini e diversamente abili di vederlo bene, immedesimandosi visivamente nella scenografia. Inoltre, per la prima volta, la scena della Natività non sarà collocata in alto ma, al contrario, nel punto più basso del presepe al centro della fontana».
Accanto alla grotta, sul lato destro, scorrerà una cascata di acqua corrente e, «pur essendo previsto uno sfondo dipinto a chiusura - fa sapere l'autore -, il presepe sarà a tutto tondo, nel senso che intorno alla scena della natività saranno collocate figure presepiali a 360 gradi. Per la prima volta - annuncia infine Scarcella - utilizzerò il polistirolo, opportunamente trattato e dipinto, per simulare l'effetto della roccia».
I lavori dovrebbero terminare entro meno di una settimana: l'opera sarà aperta al pubblico il 19 o 20 dicembre, e benedetta dal vescovo il 23.
Nel frattempo, si segnala anche l'allestimento di un altro albero di Natale in piazza Longobardi, che va ad aggiungersi a quelli delle piazze Duomo, Quercia e Gradenigo (donati da privati), Albanese e Giovanni Paolo II, così come lo stesso di piazza Longobardi, frutto dell'esito di un altro avviso pubblico.


