ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Contributi alle famiglie dei disabili, Cinquepalmi (Trani a capo): «La Regione ha tagliato i fondi, ma il Comune non può e non deve farlo»

La Regione nei giorni scorsi ha comunicato alle famiglie dei disabili che, con efficacia retroattiva, a partire dal primo ottobre scorso non risulteranno più beneficiarie del contributo regionale denominato “Buoni servizio”. Quasi in contemporanea, il Comune di Trani ha fatto sapere che non prevede alcuna forma di contribuzione al pagamento della retta.

Da un momento all’altro, dunque, decine di famiglie tranesi restano senza alcun sostegno. Eppure i soldi ci sono. Con delibera di Giunta comunale n. 80 del 22.4.2016 è stata infatti inserita nel bilancio pluriennale 2015/2017, anche quindi per l’annualità 2016, la somma un milione e mezzo di euro, quota vincolata dell’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2015, attribuita per intero all’ufficio di piano e ciò «per non determinare alcuna interruzione dei singoli servizi da cui potesse discendere grave pregiudizio per l’utenza». Tra questi servizi vi sono i Centri diurni dei disabili, ossia il servizio sospeso dalla Regione. Perché, dunque, sospendere il contributo alla retta?

La decisione della Regione è devastante e rischia di condurre numerose famiglie tranesi ad interrompere le vitali cure per i loro familiari affetti da disabilità. Il Comune, però, non è obbligato a seguire la Regione, anzi è obbligato a utilizzare l’avanzo di amministrazione, destinato anche a tale servizio con la delibera di Giunta di aprile, mai stata revocata. Il Comune deve farsi carico del servizio rispettando gli impegni assunti con decisioni formali ancora valide ed efficaci. I fondi ci sono, avendo ad oggi impegnato la somma di 600mila su 1.536 mila euro, quindi neanche la metà.
Tra l’altro aver interrotto un servizio previsto nel piano sociale di zona 2014/2016 e regolato da contratti regolarmente sottoscritti tra le parti potrebbe portare gravi conseguenze per il Comune, in quanto le famiglie dei disabili hanno giustamente inten-zione di far valere i loro diritti anche giudizialmente e questo comporterà costi ulteriori.

Ma senza entrare in questi aspetti, facciamo appello alla sensibilità di questa amministrazione affinché continui a destinare parte dell’avanzo vincolato agli sfortunati soggetti disabili tranesi che non meritano una decisione come quella assunta, che aggiunge alla loro disabilità una difficoltà di inserimento nella vita sociale e di relazione.

Maria Grazia Cinquepalmi
Consigliere comunale Trani#ACapo

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato