Contestualmente al tempestivo intervento di riparazione delle due buche apertesi nei giorni scorsi sul lungomare Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra via San Magno e via Galileo Galilei, e di cui abbiamo dato notizia, dobbiamo segnalare la presenza di una terza buca a pochi passi di distanza dalle precedenti due.
Questo avvallamento, a primo impatto, sembra di minore entità rispetto agli altri due, ma in esso sta crescendo erba spontanea, il che fa supporre che l'incavo sia più profondo, oltre che più insidioso, di quel che appare.
Questa serie di voragini che si stanno aprendo una a poca distanza dall'altra fa sospettare che all'origine di tali cedimenti non ci sia solo il precario stato della pavimentazione di quel tratto di lungomare, ma un problema di altra natura; e ciò porta a pensare che bisognerebbe forse effettuare solidi interventi strutturali (come dimostrerebbero altre buche che si stanno aprendo lungo tutto il percorso del lungomare), più che affidarsi ad operazioni tampone.
Si auspica, comunque, che ci sia, anche in questo caso, una pronta messa in sicurezza di questa terza buca.
Stefano Mastromauro



