«Caduta l'accusa di associazione per delinquere per l'ex sindaco Riserbato, dopo due anni di buio finalmente si comincia a fare luce su ciò che ha causato la caduta dell'ex amministrazione di centrodestra».
Così, tra la cronaca di quello che è successo nelle ultime ore ed una velata ironia politica, il capogruppo di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, esce allo scoperto facendo intendere che le ipotesi che hanno determinato la conclusione anticipata del mandato del sindaco uscente sarebbero state troppo ingigantite rispetto alla loro reale portata. Lima fu organico a quell'amministrazione comunale, anche esprimendo un assessorato in seno a quella giunta.
Fra gli assessori dell'esecutivo di Riserbato, anche Rosa Uva, che non ha mancato, allo stesso modo, di prendere subito posizione, ponendo in relazione il successo di Bottaro con l'indebolimento di chi sosteneva Riserbato: «Quello che ha subito la nostra amministrazione due anni fa è stato assurdo. Hanno arrestato il nostro sindaco, accusato di associazione per delinquere, ci hanno mandato a casa, abbiamo dovuto sopportare per mesi il peso della lettera scarlatta cucita addosso perché appartenenti a quell'amministrazione ed oggi, a due anni dell'accaduto, hanno archiviato proprio il capo di imputazione più grave, quello dell'associazione per delinquere. Intanto, qualcuno ha vinto grazie a questo stato di cose».

