Una bandiera biancoazzurra sul davanzale di una delle finestre del palazzo dell’Amet in piazza Plebiscito. Questo quanto voluto dal neopresidente della azienda tranese, Antonio Mazzilli, che motiva così il gesto: «Un piccolo segnale, con un grande significato. Voglio risvegliare il senso di appartenenza reciproco. L’Amet è di tutti i tranesi, e tutti devono sentirsene proprietari e difenderla».
E Raimondo Lima, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia – An, non ha gradito il gesto: «Perché non mettere anche quella biancorossa?» ha chiesto provocatoriamente, ricordando una polemica già avanzata nei confronti del sindaco, reo di aver nominato il barese Danisi come amministratore delegato dell’Amet.
«Nei momenti di difficoltà - aggiunge Mazzilli - occorre restare uniti: amministratori, maestranze e cittadini» . Intanto, nel 2018, la nota azienda dovrà fare i conti con la fine del mercato tutelato. Mazzilli sostiene che non bisogna farsi cogliere impreparati ma essere competitivi sul mercato.
