ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Via dalla Commissione urbanistica, il sindaco di Trani replica al M5s: «Un'occasione per esercitare il vero controllo gettato via»

Il Movimento 5 Stelle di Trani, con la consueta sobrietà, dice di me che sono sempre più torbido e mi accusa di non si capisce quale nefandezze in merito alla costituzione della Commissione Urbanistica.

Chiunque, leggendo la loro nota, penserebbe che il problema è che in quella Commissione ho nominato un rappresentante della opposizione a loro non gradito: e invece no, in quella Commissione ho nominato proprio una Consigliera Comunale del loro gruppo. Ci sarebbe da restare senza parole, se non fosse che invece è utile che la città sappia come sono andate le cose.

Il Regolamento Comunale impone che un rappresentante delle opposizioni in Consiglio Comunale faccia parte della Commissione Urbanistica e stabilisce che la nomina spetta al Sindaco. Avrei dunque potuto procedere in totale autonomia e nessuno avrebbe potuto eccepire alcunché.

E invece il 23 novembre scrivo a tutti i Consiglieri Comunali di opposizione e chiedo che siano loro a indicare un loro rappresentante. Lo faccio perché io, e non il M5S, mi muovo in maniera trasparente e credo nel valore della partecipazione democratica e nel rispetto delle istituzioni. Dico ai destinatari della mia lettera che aspetterò 5 giorni una loro indicazione e che, scaduto infruttuosamente questo termine, procederò autonomamente con la nomina.

Ma li rassicuro, udite udite, sul fatto che se avessero cambiato idea e si fossero messi d’accordo successivamente su un loro rappresentante, avrei sostituito il membro della Commissione in segno di rispetto della loro, seppur tardiva, individuazione.

Il 28 novembre, non avendo ancora ricevuto alcuna comunicazione, comunico personalmente e direttamente alla Consigliera M5S Di Lernia la mia intenzione di nominarla in seno alla Commissione. La Consigliera Di Lernia mi risponde che ne avrebbe parlato col suo gruppo e mi avrebbe fatto avere la sua risposta. Risposta che aspetto invano. Il 10 dicembre, invece della risposta, mi arriva una comunicazione del M5S con la quale mi si chiede di convocare tutti i Consiglieri Comunali dell’opposizione per addivenire ad una decisione condivisa.

Chiunque abbia un minimo di conoscenza delle regole e dei meccanismi istituzionali e politici, non può che rimanere esterrefatto di fronte a questa richiesta: a che titolo avrei dovuto convocare una riunione del genere? Sono forse il coordinatore della opposizione? Non sarà piuttosto che il M5S vuole pararsi la schiena pretendendo una investitura ufficiale al di fuori di qualunque logica? Non sarà che il M5S non se la sente di prendersi la responsabilità di far parte di quella Commissione ma non vuole rifiutare esplicitamente?

A fronte di questa imbarazzante melina, il 13 dicembre nomino la Commissione e al suo interno la Consigliera Di Lernia. Resta aperta la possibilità della opposizione di indicarmi un suo rappresentante, sollevando così il M5S dalla angoscia di doversi assumere delle responsabilità.

Ecco che cosa è successo, ed ecco che è evidente quanto le accuse di torbidità del M5S siano assolutamente pretestuose e addirittura imbarazzanti. La trasparenza con la quale mi sono mosso è testimoniata da tutti gli Ordini Professionali ai quali ho chiesto di indicarmi una terna di nominativi alla quale mi sono strettamente attenuto nelle mie scelte.

Il M5S, che notoriamente predica bene e razzola malissimo, bene farebbe ad assumere un atteggiamento più rispettoso del proprio ruolo e delle istituzioni: quando alla incompetenza si associa anche la mala fede, i risultati possono essere devastanti. Non solo a Trani.  

Amedeo Bottaro (sindaco di Trani)


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca