Il coro e l’orchestra della scuola secondaria di primo grado “Baldassarre” quest’anno son impegnati in un triplice concerto di Natale. Il primo appuntamento si è svolto il 16 dicembre presso la Biblioteca comunale di Trani per allietare la festa degli auguri organizzata dal Centro di igiene mentale di Trani. Questo tipo di impegno risponde perfettamente agli intenti che animano gli insegnanti , gli alunni e i genitori della "Baldassarre": Natale significa donarsi. La musica così diventa veicolo privilegiato per aprire canali di comunicazione con i meno fortunati, regalando loro momenti di gioia e di partecipazione.
I concerti di oggi, mercoledì 21 dicembre, un matinèe alle 10.30 e un altro nel pomeriggio alle 17.30, sono invece dedicati ai più piccoli. La mattina interverrà la scuola primaria “G.Beltrani” e nel pomeriggio, invece, ci sarà la scuola “M.Petronelli”. Con l’occasione del Natale si avvia un dialogo importantissimo di continuità con i bambini delle scuole primarie, che quest’anno continuerà per tutto il resto dell’anno e culminerà in un grande concerto finale. A fare da motivo conduttore sarà la promozione della musica lirica attraverso la fiaba di “Cenerentola” che con Gioacchino Rossini diventa opera cui si approcceranno i nostri piccoli discenti , i quali ne gusteranno la bellezza fiabesca, musicale, veicolo per l’educazione al “bello”.
Natale nel mondo il tema del concerto, per dimostrare che la musica non ha confini e non le si possono dare confini. Questo è lo spirito che anima i docenti di musica della Baldassarre: la musica non può avere i confini del riconoscimento istituzionale, la si può fare ugualmente a livelli qualitativi e quantitativi superiori a quelli che le istituzioni impongono. Pensando che nelle scuole ad indirizzo musicale si possono avere, al massimo, due sezioni (che rappresentano la minoranza dell’utenza dell’intera scuola), alla Baldassarre si fa il contrario: la possibilità di fare musica si dà a tutti. Le selezioni sono meritocratiche, si dà l’opportunità di scoprire e coltivare il proprio talento.
Durante il concerto il pubblico potrà vedere: violini, flauti traversi, tastiere, batteria, chitarre (perché anche nella scelta dei corsi non si hanno limiti) per un totale di 60 elementi. A questo si aggiunga l’attività canora solistica e corale, che ormai vede partecipi i ragazzi in concorsi di canto (puntualmente vinti) e in teatri di grande tradizione come il Petruzzelli e il San Carlo di Napoli, non come spettatori ma come interpreti. Alcuni brani saranno eseguiti sia dal coro che dall’orchestra evidenziando il lavoro di completa sinergia che si riesce a fare in una scuola che fa dell’educazione musicale uno dei fulcri della propria offerta formativa
La musica fatta con gioia, con sacrificio e con abnegazione, la musica creatrice di fascino e di sogno e allora….che la magia continui.
La dirigente scolastica - Gabriella Catacchio
