Iniziato alle 17, in secondo appello, con 28 presenti, il consiglio comunale di Trani. Questi gli interventi preliminari.
Di Lernia: «Come mai alcuni cittadini sono stati costretti ad aprire il conto corrente per il “Fitto casa 2014”, quando dovranno comunque recarsi in banca dopo? Perché l’Apulia Trani non gioca allo stadio di Trani? Sarebbe sufficiente stipulare un accordo tra le due società (Vigor e Apulia) al fine di evitare strumentalizzazioni e brutte figure per la nostra città. È stato chiesto un consiglio monotematico sulla sicurezza, che manca in città. È in crescita la ludopatia con dati allarmanti per il nostro territorio. Avevamo depositato ad aprile una proposta di regolamento delle sale gioco e siamo a disposizione dell’assessore alle politiche sociali per un documento condiviso. Attendiamo risposte su Amet, Antonio Mazzilli, da parte del nuovo presidente, e possibilmente in consiglio comunale».
Procacci: «Nessun seguito alla mia richiesta sul consiglio comunale monotematico sulla sicurezza. Chiedo a Lignola di farci sapere che pensa delle nostre richieste di modifica del regolamento Tari nell’ambito della nostra commissione (terza, ndr). Chiedo all’assessore De Michele se i velobox sono funzionanti o no, se elevano multe. Inoltre, persiste l’inquinamento della discarica».
Le osservazioni di Papagni si sono concentrate sull’isola ecologica, che dovrebbe essere di proprietà Amiu ma in una delibera ci viene detto che è del Comune. L’autorizzazione di agibilità del 2004 fa riferimento a un numero di cassonetti inferiori a quello effettivamente presente, e il centro dovrebbe stoccare più del triplo dell’attuale. Le prescrizioni dei cassoni di carta, cartone, non seguono il decreto ministeriale. Non vengono registrati i rifiuti».
Lima critica le scelte in tema di ambiente dell’amministrazione «ci preme la salute dei cittadini e sapere che state combinando. Per quanto concerne le solite disparità che registriamo da parte dell’amministrazione, rilevo delle disparità che riguardano le occupazioni di suolo pubblico. Certi locali vengono controllati, certi no. I controlli devono essere fatti su tutti e non su alcuni, non è giusto tagliare le gambe a chi lavora. Volevo tornare anche alla revoca del presidente Amet, non vedo perché non si possa procedere a una revoca anche per l’Amiu. Non capisco perché non sia stata portata in consiglio comunale la mia mozione sulla rendicontazione dei centri di accoglienza. In prefettura ci sono diverse richieste di apertura di centri. Ultima questione anche quella sul recupero delle cave, invito l’amministrazione ad accedere a dei finanziamenti regionali. Faccio i complimenti per la chiusura del porto ma non ci sono parcheggi. La polizia locale si sta divertendo a cambiare i posti per i bus creando problemi ai cittadini specie in zone in cui è difficile trovare parcheggio. Faccio i complimenti all’assessore D’Agostino, si vede che proviene da Alleanza nazionale».
Cinquepalmi: «I dipendenti comunali non riscuotono i premi di produzione di 2013, ‘14 e ’15. Il funzionamento degli uffici dipende anche dal rispetto dei lavoratori del Comune. Si spende per il Natale e non si compra un ausilio per un bambino disabile della D’Annunzio, che costa solo 2mila euro. Ridicola la donazione della Stp ad una scuola di condizionatori. Chiedo chiarimenti in merito alla manifestazione di interesse del Comune di Trani per gli impianti di compostaggio anaerobico rispetto a quello aerobico. Nonostante i numerosi annunci sulla raccolta differenziata, pagheremo una Ecotassa molto alta anche quest’anno».
Barresi: «Dall’ultimo consiglio comunale le cose sono peggiorate. Ho deciso di trovare un’altra soluzione alla assenza di risposte ai miei provvedimenti. In questa amministrazione nessuno ascolta il sindaco, figuriamoci se devono ascoltare una consigliera di maggioranza. Ho inviato una Pec alle autorità, perché il sindaco non si fa garante di noi consiglieri. Ricordo al sindaco che nell’ultimo comizio elettorale ero entusiasta della promessa che fece a noi cittadini, disse che la prima cosa che avrebbe fatto sarebbe stata mettere mani alla macchina amministrativa, invece non c’è alcuna vicinanza ai problemi dei dipendenti. La invito, signor sindaco, a prendersi la sua responsabilità e seguire il tavolo di delegazione trattante. È squallido quello che accade in Comune, secondo me è imploso».
Tomasicchio: «Mi sono state segnalate le condizioni di precarietà delle aule della Giustina Rocca e il mancato riconoscimento delle spettanze ai dipendenti comunali. Invito l’amministrazione a prendere a cuore questa situazione e porvi rimedio. Chiedo un eventuale riesame del provvedimento con cui gli organi di informazione hanno comunicato che il sindaco ha nominato la nuova commissione edilizia. La commissione è un organo previsto dal regolamento o dalle norme tecniche di attuazione del Pug: ritenete che nelle commissioni siano presenti espressioni di organi politici e rappresentanti del consiglio comunale? Il Consiglio di Stato, già con un parere del 2005, ha stabilito che non ci devono più essere espressioni di carattere politico in quelle commissioni, cosa poi confermata dal Tar del Piemonte. Sarebbe stato meglio mettere dei professionisti del territorio che conoscono l’urbanistica e l’edilizia».
Avantario: «A dicembre il reparto di rianimazione è stato trasferito, preferisco usare questo termine, in favore di Bisceglie. Noi avevamo visto lavorare grandi medici in quel reparto. Il nostro ospedale adesso cambia, ma ci sono le premesse per farlo diventare grande vedendo i fasti del passato. Le premesse ci sono, il protocollo d’intesa è la strada maestra».
Merra: «Avevo sottolineato nello scorso consiglio comunale l’assenza di marketing per le nostre coste, assurdo per una città che si dice turistica. Chiedo che Mazzilli pensi a due cose per l’Amet: investimenti e programmazioni aziendali a breve e lungo e termine e un nuovo assett aziendale per i più di 27mila utenti Amet. Dove andranno a finire con il mercato libero? Se Mazzilli non sarà bravo a evitare la fuga di questo grosso patrimonio l’Amet e i cittadini subiranno dei danni. Consiglio a Mazzilli di vigilare da chi e in che maniera verranno usati i dati sensibili dei clienti Amet. È noto a tutti che è incaricato, o meglio revisiona i conti, il dottor Danisi. Sinceramente voglio dare un consiglio a Mazzilli, di tenere alta la guardia e inoltre di togliere dalle sabbie mobili immediatamente la vicenda dei parcometri».
Nenna: «Mi voglio complimentare con il sindaco e l’assessore D’Agostino per l’organizzazione del Natale. Parliamo di un investimento che deve essere affiancato a politiche per l’occupazione a più ampio spettro. In questo Natale non brillano però: il Fondaco di piazza Longobardi, il cui rispristino sarebbe opportuno per riqualificare la zona ma anche per sicurezza di passanti ed edifici circostanti; la viabilità. Torno a sollecitare un metodo di affronto dei problemi più complessivo e strutturale per i parcometri, una armonizzazione dei sensi di marcia vicino alla Giustina Rocca e alla De Amicis, zone spesso ingolfate, e il parcheggio della stazione».
Tolomeo, confermando quanto già detto nello scorso consiglio comunale, ricorda il numero di poveri presenti in città e in generale lo stato di disagio di diverse fasce della popolazione, secondo il Rapporto della Caritas italiana, chiedendo, parlando a nome della Lista Emiliano «di istituire un tavolo tecnico con l'obiettivo di stilare un programma che renda possibile la lotta allo spreco alimentare, di concerto con le associazioni di categoria e le associazioni di volontariato riconosciute ed operanti sul territorio da almeno 5 anni, il sindaco e i servizi sociali. Il tavolo tecnico darà vita ad una serie di interventi di natura politica e amministrativa e di iniziative suggeriti dalle associazioni e sposati dal sindaco».
Corrado: «Mi complimento con D’Agostino per il Natale tranese, soprattutto per il connubio tra privato e pubblico, e con Di Gregorio per la ricicleria. Per quanto riguarda l’Amiu, dico che non ci dobbiamo fermare. Fermo restando la bontà dell’iniziativa sulle nomine della commissione urbanistica, si corre il rischio che sia come quella degli anni ’80. Sulla gara della refezione scolastica, si è presentata una sola ditta che è finora non ha gestito il servizio al meglio».
Lovecchio: «Ringrazio il sindaco per la nomina alla commissione edilizia, ricordando che non prevede alcun gettone. In merito alla gestione dell’arredo urbano in via Gisotti, ho chiesto un chiarimento perché mi risulta che la settimana scorsa alla richiesta di giocare il campo non era disponibile. Chiedo la revoca dell’assegnazione. Spero che possa essere utilizzato il regolamento sui beni condivisi. Avrei voluto chiedere anche lumi in merito alla aggiudicazione delle spiagge, ma Bologna non è in aula».
Amoruso: «Sulla mia nomina in commissione urbanistica, voglio sapere dove sia il “poltronificio” di cui alcuni parlano. Stiamo parlando di una commissione che ha una connotazione politica visto che inevitabilmente deve essere dato un indirizzo politico. Il sindaco, ricordo che è una sua nomina, non può entrare nella composizione delle terne. Sono stati gli stessi ordini di liberi professionisti a indicare i tre nomi al sindaco, noi non possiamo entrare nel merito. Ricollegandomi al collega Lovecchio, dico che è importante che l’amministrazione verifichi come sono gestiti tutti i beni pubblici. Anche la seconda spiaggia è in totale abbandono. Il contratto prevede un servizio fino al 31 dicembre 2017, almeno di pulizia. Non posso non condividere quanto detto da Merra circa l’Amet, chiedo a che punto sia questo famoso Pef».
Replica di De Michele: «Sento ogni tanto riproporre riunioni sulla sicurezza, vorrei precisare che l’amministrazione ha già chiesto alla Prefettura un ordine di convocazione, ma ricordo che né l’amministrazione né il consiglio comunale possono ordinare le convocazioni a Prefetto e forze di polizia. Il coordinamento delle forze di polizia è compito della Prefettura. Sui velobox, essi sono dei sistemi che non servono a sanzionare ma porre prevenzione, tanto è vero che dove sono stati montati c’è stata una riduzione della velocità. Gli apparati funzionano, fermo restando i fermi tecnici legati alla vidimazione degli apparati. Per quanto attiene la presenza di operatori, non è richiesta. Viene riportato che i controlli amministrativi non vengono fatti da tutti: quelli che non sono stati ancora controllati verranno controllati. Spiace sentire che i vigili urbani si divertono a spostare i parcheggi: il parcheggio dell’autobus è stato spostato per motivazioni oggettive. Rispondendo a Nenna, è in rivisitazione tutta la viabilità della zona Giustina Rocca – De Amicis».
Replica dell’assessore Di Lernia: «Il 12 gennaio alle 15 è convocato un tavolo per la stesura di un regolamento comunale sul gioco d’azzardo».
Replica dell’assessore Di Gregorio: «La volontà dell’amministrazione è quella di ridurre al minimo l’impatto dei rifiuti sulla collettività. È l’ennesima iniziativa sulla quale l’amministrazione mette le mani con fondi regionali».
Replica del sindaco Bottaro: «Fitto casa, ci sono delle regole stabilite che non possiamo non rispettare. La legge impone che i versamenti superiori ai mille euro siano tracciati, quindi gli uffici hanno chiesto l’Iban. Poiché c’è stata una somma aggiuntiva in merito al bilancio, liquideremo il saldo successivamente. La richiesta sul consiglio sulla sicurezza avrei preferito che la facesse il consiglio intero, ma a questo punto sarà l’amministrazione a chiederlo. Chiedo a Cinquepalmi una nota scritta su quanto detto. Rispondendo a Lima, sulla discarica stiamo sistemando i guai fatti da altri, non aggiungo altro, intelligenti pauca. Con riferimento a Barresi, la produttività noi l’abbiamo riconosciuta ma oggi non si può riconoscere perché il regolamento dice che si può distribuire solo in presenza di un regolamento che ne preveda i criteri. La legge dice che non può essere più distribuita se non attraverso il regolamento del 2015 che però riguarda appunto il 2015. Non vogliamo far perdere la produttività e quindi la riverseremo, quella del 2013 e 2014, nel 2017, secondo quei criteri determinati. Questa proposta è stata rifiutata dalla parte sindacale perché ci ha detto che i pensionati di quegli anni verrebbero lesi, e così lederei chi sta lavorando. Lo stesso è accaduto con la Polizia locale, non possiamo riconoscere ai vigili turnazioni e reperibilità perché devono transitare dal fondo che deve essere approvato. Il coraggio ce l’ho, userò un atto unilaterale senza far perdere un euro ai dipendenti riversandoli nel nuovo fondo, che verrà riconosciuto con la mensilità di gennaio. L’Oiv (organismo interno di valutazione) si è infatti pronunciato su mia sollecitazione. Il problema dell’ascensore alla scuola, rispondendo a Cinquepalmi, c’è stato solo un problema burocratico. Su queste cose c’è stata sempre la massima attenzione da parte nostra. Con riferimento alla commissione urbanistica, quanto evidenziato da Tomasicchio è giusto per la commissione edilizia. Ho nominato Di Lernia per dare un messaggio: non sarà un organo “da Prima repubblica” e nemmeno messo così tanto per metterlo. Per quanto riguarda l’Amet, rispondo a Merra, gli ordini di scuderia all’Amet li dà solo il consiglio comunale. Stia tranquilla. Sull’Amiu, lo spacchettamento non è stato fatto subito perché stiamo aspettando il decreto attuativo sulle partecipate. Con riferimento alla gara sulla refezione scolastica, chiederò alla dirigente di verificare la qualità del servizio. Le stesse inadempienze le ho segnalate sul campo di via Gisotti. I condizionatori donati dalla Stp sono inutilizzabili, quindi li rispedirò al mittente».
Passato il primo punto all'ordine del giorno, approvazione verbali sedute 25 e 28 novembre 2016, con 20 favorevoli e 8 astenuti.
