In principio erano tre. Poi ne è rimasta solo una. Alla fine, è stata rimossa anche quella. Stiamo parlando delle cabine telefoniche che erano allocate in piazza Plebiscito, all'intersezione con via Tiepolo.
In effetti, delle tre cabine che erano lì installate, ne era rimasta solo una; ma, non assolvendo forse più alla sua funzione, anche quest'ultimo pezzo di archeologia industriale (come potremmo ormai definirlo, dal momento che ci troviamo in un’era ultratecnologica) è andato incontro, per forza di cose, al suo destino.
Ora lo spazio ad esse adibito è libero, ma, nelle immediate vicinanze, ci sono, quasi a supplire a questa mancanza, altri "relitti", ossia i rifiuti abbandonati irregolarmente ed indiscriminatamente davanti ai cassonetti per la raccolta differenziata.
A dispetto di quanto si possa credere, però, le cabine telefoniche sono ancora utilizzate, in particolar modo in alcune zone della città. Così, altre se ne possono trovare in piazza XX settembre, in piazza della Repubblica, in piazza Indipendenza (anche se ormai queste sono state rese, a furia di atti vandalici, inutilizzabili e, queste sì, da smantellare, perché non più funzionanti da tempo) e, soprattutto, in piazza Gradenigo, dove, invece, sembrano essere utilizzate con maggiore regolarità.
Stefano Mastromauro




