Qualche imprevisto di troppo nella liquidazione dei contributi sui canoni per le locazioni 2014, meglio conosciuti come "fitto casa".
Numerosi beneficiari, dopo una lunga attesa in coda alla tesoreria comunale, anche fino a due ore, non hanno potuto riscuotere la somma prevista presso lo sportello, sentendosi dire che la riceveranno con accredito su conto corrente bancario entro il prossimo 27 dicembre.
La sorpresa s'è incrociata al disappunto perché, secondo la loro versione, nel modulo da loro precedentemente firmato al Comune non si chiedeva loro di scegliere fra l'opzione "tesoreria" e quella "accredito", ma, più semplicemente, di indicare l'Iban del proprio conto corrente bancario.
Il malinteso è proprio qui, perché gli aventi diritto hanno ipotizzato che la richiesta dell'Iban fosse legata al fatto che la somma da incassare fosse superiore ai 1000 euro.
Invece, le nuove norme sulla tracciabilità dei flussi di denaro dispongono come prioritario ed automatico l'accreditamento bancario e, solo nell'assenza di un conto corrente di destinazione, ammettono il pagamento per cassa.
Pertanto, chi ha indicato l'Iban non avrebbe mai potuto ricevere il denaro allo sportello, a prescindere della somma, e dovrà, a questo punto, attendere che il bonifico, ordinato in data 22 dicembre, diventi valuta il 27 sul conto del beneficiario.
