Le rotatorie di via Istria non sembrano trovare pace. Questa volta (o meglio, ancora una volta) tocca alla rotonda di raccordo tra via Falcone, via Perrone Capano e la suddetta via. Infatti, il cordolo che la circoscrive risulta da un lato completamente sgretolato. Non è chiara la causa di tale deterioramento: probabile possa essere stato uno dei tanti camion o auto che ogni giorno transitano di là; anche perché la restante porzione di cordolo è ancora perfettamente integra, segno, quindi, che non può essere in atto alcun cedimento.
L'intera zona, in realtà, è soggetta, come si è detto, a fenomeni di traffico intenso, se non, addirittura, di vera e propria congestione. È quel che accade, per esempio, durante le ore di punta della giornata o gli orari di entrata ed uscita dalle scuole lì vicine: dire che si scatena il Far West non sarebbe un'esagerazione, come dimostra, su tutti, questo caso.
Proprio per evitare tali fenomeni (oltre che per agevolare l'afflusso ed una più scorrevole circolazione dei bus turistici verso il futuro parcheggio di via Falcone), la predetta rotatoria fu ridimensionata e risagomata. Tuttavia, pare che tale provvedimento non abbia sortito gli effetti sperati.
Difatti, la rotonda si presenta in tali condizioni fin dallo scorso maggio, ma la situazione è ulteriormente peggiorata solo nelle ultime settimane. Sarebbe necessario, dunque, intervenire prontamente per ripristinare l'originario stato delle cose, dal momento che la situazione potrebbe essere foriera di incidenti di varia natura.
Stefano Mastromauro




