Proprio nel giorno in cui il consiglio comunale tornerà a riunirsi per l'ultima seduta del 2016, l'assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento per la morte, avvenuta stamani, del dottor Nicola di Gravina, magistrato. Aveva 78 anni, era presidente onorario della Corte di Cassazione e più volte aveva ricoperto cariche amministrative, l'ultima delle quali, da consigliere comunale, in quanto candidato sindaco per l'Ulivo, nel 2003.
Nato a Trani il 1mo ottobre 1938, dopo la laurea in giurisprudenza a Bari, allievo di Aldo Moro, diviene assistente del professor Renato Dell'Andro, nella cattedra di criminologia nell'istituto di diritto penale.
Dapprima Vice provveditore agli studi a Bari, vinto il concorso in magistratura svolge il suo incarico presso i Tribunali di Melfi e Trani. Pretore a Canosa di Puglia, fu il primo dirigente della Pretura circondariale di Trani.
Ha terminato il servizio presso la Corte di Appello di Bari e come presidente onorario della Corte di Cassazione e presidente della Commissione tributaria provinciale.
In gioventù presidente della conferenza San Vincenzo de Paoli, mantenne sempre vivo il rapporto con l'associazionismo cattolico, fondando la sezione tranese dei Giuristi cattolici, di cui divenne vice presidente nazionale.
Fu anche giovane assessore e consigliere comunale per la Dc negli anni '60 e componente del consiglio di amministrazione Amet. Infine, candidato sindaco per l'ulivo e consigliere comunale nel 2003.
La messa esequiale avrà luogo domani, venerdì 30 dicembre, alle 15.30, presso la chiesa parrocchiale dello Spirito Santo.


