Di Lernia (M5s). Se è vero che il Patto non funziona, allora l'uscita è tardiva, ma in questo provvedimento manca l'analisi puntuale di quello che è accaduto, quindi magari il Patto funziona e Trani, per un capriccio, ne vuole uscire.
Lima (Fdi). Ventidue dipendenti a casa, di cui cinque tranesi, quindi un problema anche di carattere sociale. E quali ripercussioni avrà questa decisione a livello provinciale, giacché non è stata condivisa con gli altri sindaci? Forse qui non c'erano parenti ed amici da piazzare?
Florio (Cor). Ma è il Patto che va abrogato, o gli uomini che noi mandiamo che vanno cambiati? L'esito del referendum ha confermato le province e nutro forti dubbi sull'opportunità di uscire dal Patto. Inoltre, cosa ha deciso la competente commissione consiliare sul punto?
Corrado (Ap). Il Patto di oggi non è più quello di ieri, del compianto sindaco di Barletta Ciccio Salerno, che fu in grado di portare milioni di finanziamenti in tutto il territorio. E, paradossalmente, proprio la permanenza della Provincia rafforza l'uscita dal Patto, perché le cose che faceva il Patto, adesso, dovrà farle la Provincia.
Laurora (Ncd). Ma era stata la Corte dei conti a prescrivere chiaramente, fra le altre misure, l'uscita dal Patto. Quindi, questo provvedimento non si dovrebbe neanche discutere, perché è semplicemente consequenziale a quelle prescrizioni.
Tomasicchio (Insieme). Il Piano di razionalizzazione è stato approvato dalla giunta e non dal consiglio, quindi il provvedimento un po' zoppica. Ciò premesso, io del Patto sono stato consigliere per pochi mesi, poi rassegnai le dimissioni rilevandone l'opacità della conduzione, situazioni di conflitto d'interesse, gente assunta senza concorso, molte posizioni lavorative poco chiare. Un tempo il Patto era un gioiello, oggi non più: l'uscita è doverosa, e persino tardiva.
Barresi (Più Trani). Non è da oggi che ricordo a me a stessa e a tutti che le priorità di Trani sono altre, quindi questi 90mila euro mi sembra giusto risparmiarli ed investirli per cose piccole, ma utili, a partire dall'arredo urbano.
De Laurentis (Pd). Io vorrei comprendere meglio cosa faccia realmente il Patto oggi. L'urgenza mi porta ad essere favorevole, ma qualche riserva la nutro, perché mi manca un pezzetto di conoscenza anche su quale soggetto si sostituirà al Patto.
