Pezzi di intonaco sparsi un po' ovunque, volte che trasudano umidità, muschi e licheni su ampie porzioni di pareti. Si presentano così alcuni locali del neo restaurato monastero di Colonna, già prima della sua inaugurazione e riapertura, proprio all'indomani della notizia dell'aggiudicazione provvisoria della gara quinquennale per l'affidamento in concessione.
Sul versante settentrionale dell'immobile, ai locali al piano superiore rispetto all'ingresso del complesso monumentale, molte stanze sono interessate da fenomeni di infiltrazioni in alcuni casi particolarmente visibili ed apparentemente gravi, tenuto conto del fatto che i lavori sono terminati soltanto un anno fa e, pertanto, si sarebbe dovuto presumere che il concessionario trovasse gli ambienti nelle migliori condizioni possibili.
Così, invece, non è ed il sindaco, Amedeo Bottaro, non ha mancato di manifestare il suo disappunto per lo stato dei luoghi, anticipando le mosse dell'amministrazione comunale: «Ho chiesto una verifica agli uffici per verificare la praticabilità di contestazioni formali alla ditta che ha eseguito i lavori, così che ripristini lo stato dei luoghi. Chiaramente - precisa Bottaro -, bisogna innanzi tutto comprendere di quale natura siano queste infiltrazioni: potrebbero derivare dalla non regolare esecuzione dei lavori, ovvero dipendere dal fatto che si sarebbero dovuti fare dei lavori che invece, poi, non sono stati fatti. Pertanto, individuate le cause, interverremo muovendo una formale contestazione alla ditta che ha eseguito i lavori, ovvero, ma mi auguro di no, eseguire lavori aggiuntivi».
In altre parole, il rischio di uno slittamento dell'apertura del museo archeologico è dietro l'angolo, anche perché difficilmente il concessionario firmerebbe il contratto nell'assenza di lavori risolutori del problema alla radice.
Per la cronaca, come riferito l'altro ieri, l'aggiudicazione provvisoria dell'affidamento in concessione quinquennale del bene è andata alla Agorasophia srl, con sede a Messina, unico soggetto partecipante al bando, con importo a base d’asta di 100mila euro.
Il primo cittadino, in ogni caso, esclude ritardi: «Fino al momento dell'aggiudicazione definitiva, e conseguente firma del contratto - è convinzione di Bottaro - vi è l'impegno dell'amministrazione a rendere gli ambienti idonei, rimuovendo le cause delle infiltrazioni. Pertanto monastero, palazzo Beltrani, parco di via Polonia e lavori sulle strade per 430mila euro saranno le nostre prime, concrete risposte del 2017, nonostante le tantissime difficoltà ed imprevisti, come questi, che dobbiamo quotidianamente affrontare».



