Una generazione di giuristi che si rinnova. Antonio De Luce, da oggi, è il nuovo presidente del Tribunale di Trani dopo che il suo omonimo nonno lo era stato 70 anni fa.
Nel frattempo anche il papà, Alfonso, aveva svolto l'incarico di magistrato a Palazzo Torres e Antonio, da ragazzino, spesso e volentieri lo andava a trovare cominciando a familiarizzare con luoghi che, da oggi, sono quelli del suo nuovo mandato.
Sessantatré anni, barese, residente a Barletta, per lunghi anni lo è stato a Trani, proviene dal Tribunale di Foggia, di cui era il presidente facente funzioni. De Luce si è ufficialmente insediato questa mattina, nell’aula di Corte d’assise, nel corso di una cerimonia cui hanno preso parte autorità religiose, militari e civili.
Introdotto dal presidente facente funzioni Giulia Pavese e dal procuratore aggiunto, Francesco Giannella, De Luce si è presentato «semplicemente come il presidente di un Tribunale che non dovrà essere soltanto il più bello, perché già lo è, ma anche il più sereno».
Il riferimento è soprattutto agli ultimi episodi che hanno, in qualche modo, turbato l'immagine dell'ufficio ma non certamente il funzionamento.
Il neo presidente, che ha personalmente ringraziato l'uscente, Filippo Bortone, promette «massimo impegno, disponibilità al dialogo, ma anche rispetto reciproco».


