È giunto anche alla Protezione civile di Trani il bollettino di pre-allerta meteo che mette in guardia il territorio sui rischi legati al maltempo previsto nelle prossime ore. Polizia locale ed associazioni di volontariato del settore di protezione civile sono già mobilitate.
La discesa di aria polare dal nord Europa fino al mediterraneo centro-orientale sta determinando, da ieri, l’inizio di una fase di maltempo, di stampo prettamente invernale, su tutta l’Italia.
Si assisterà ad un intenso aumento della ventilazione dai quadranti settentrionali, dapprima sul nord, in estensione da oggi, giovedì 5 gennaio, a tutto il centro-sud.
Precipitazioni nevose interesseranno le regioni centrali adriatiche e il sud, associate a un generale crollo delle temperature, con conseguenti diffuse gelate.
Il Dipartimento della protezione civile ha, così, emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede, dal mattino di oggi, giovedì 5 gennaio, e per le successive 24-36 ore, venti di burrasca, dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca forte, su tutta la Puglia. Mareggiate lungo le coste esposte.
Dalla mattinata di oggi, e per le successive 24-36 ore, si prevedono nevicate sulla Puglia settentrionale, inizialmente al di sopra dei 500-800 metri e in progressivo abbassamento fino al livello del Mare, con apporti al suolo generalmente moderati, localmente abbondanti sulle regioni adriatiche.
Sempre dal primo pomeriggio di oggi, giovedì 5 gennaio, e per le successive 24-36 ore, si prevedono nevicate su Puglia centro-meridionale, in progressivo abbassamento fino ai 300-500 metri e successivamente, dalle prime ore di venerdì 6 gennaio 2017, fino al livello del mare, con apporti al suolo generalmente moderati.
I giorni di massimo maltempo e gelo saranno venerdì 6 e sabato 7 gennaio. La neve scenderà su gran parte della Puglia, e sin sulle coste, a causa di temperature molto basse, anche inferiori allo zero sia senza, sia con precipitazioni in atto.
Per effetto delle temperature basse, la neve tenderà a congelarsi sulle strade e, di conseguenza, la Protezione civile è già allertata per la più efficace copertura possibile della viabilità tramite mezzi spargisale.
Le temperature percepite dal corpo potranno raggiungere fino a -8 gradi centigradi e, di conseguenza, il consiglio degli addetti ai lavori, soprattutto rivolto agli anziani, è evitare di uscire e badare tenere sempre vivo il riscaldamento delle abitazioni.
Allo stato, dunque, i problemi maggiori riguarderanno la viabilità causa gelate, con la necessità che gli enti proprietari delle strade mantengano percorribili le arterie principali attraverso l'impiego di mezzi spargisale. In caso di neve, entrerebbero in scena ulteriori misure straordinarie.
La Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione, invitando ad attenersi alle raccomandazioni di seguito riportate: prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti; evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.); non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami; prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili.
Allo stato, a differenza di voci incontrollate che girano in rete, NON si parla da alcuna parte di scuole chiuse a partire da lunedì prossimo.



