Dodici minuti di presentazione interrotta, passando dall'alba al tramonto e proponendo tutte le fasi del giorno e della notte, nonché l'alternarsi delle stagioni e delle situazioni climatiche. Quando piove, addirittura, una parte del flusso dell'acqua si dirige verso i visitatori, senza dare loro fastidio, piuttosto coinvolgendoli così fisicamente in quello che stanno vedendo.
È il presepe multimediale realizzato da Gianni Curci, per l'associazione Efesto, disponibile fino a domani, domenica 8 gennaio, dalle 18 alle 20.30, nel locale di via Vecchia Corato, angolo via Cilea, dove è tornato così come all'origine dopo tre anni di stop. La rappresentazione della Natività, azionata da un sistema informatico sempre più sofisticato, aveva raggiunto l'apice dei visitatori - diecimila - nel corso di alcuni Natali tranesi fa, quando fu ospitato a palazzo Beltrani per diverse edizioni consecutive. Poi sarebbero cambiati i tempi e l’iniziativa si sarebbe momentaneamente interrotta.
Ma questo Natale, a grande richiesta, Curci ha ripreso a realizzare il suo presepe senza contributi del Comune, senza neanche il patrocinio gratuito, ma con rinnovata passione e tante nuove idee. Ne sono rimasti letteralmente entusiasti alcuni visitatori venuti addirittura dalla Lombardia. L’altra sera, poi, altri turisti, provenienti rispettivamente da Matera, Palazzo San Gervasio e Montemilone, dopo avere visitato l'itinerario presepistico nel centro storico, sono stati condotti dalla guida turistica a Gabriele Pace ad un presepe che è apparso loro ancora più umano degli altri, nonostante fosse regolato da una macchina.
In realtà, dietro quella, vi è l’inesauribile fantasia di un maestro presepista, Gianni Curci appunto, che ha saputo perfettamente coniugare la tradizione con l'innovazione, realizzando un prodotto che a questo punto merita decisamente di tornare in un luogo pubblico, fruibile per quanta più gente possibile. Il Comune di Trani non può farsi sfuggire un'occasione così grande: presepi così, in Italia, si contano davvero sulle dita di una mano.









