ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Utilizzo delle acque reflue in agricoltura, Trani ammessa con riserva al finanziamento: servirà integrare il progetto in Regione entro il 16 gennaio

Dal depuratore adeguato una mano per l'agricoltura, utilizzandone i reflui per irrigare i campi. Se n'era parlato in un recente convegno a Trani, ma adesso è nero su bianco con il doppio atto d'indirizzo approvato dalla giunta comunale.

Anche in questo caso, Trani manifesta interesse rispetto ad un invito della Regione, disposta a finanziare interventi per l'attivazione e l'esercizio di sistemi di recupero e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue urbane depurate.

Lo scorso 18 aprile la Regione aveva sollecitato gli enti interessati a presentare manifestazioni di interesse preliminare per il finanziamento di interventi in materia.

In seguito alla manifestazione d'interesse inoltrata dal Comune di Trani, relativa al depuratore attualmente in esercizio in via Finanzieri, è stato convocato un tavolo tecnico istituzionale per verificare l'ammissibilità tecnica e finanziaria dell'iniziativa proposta.

«Nel corso del tavolo tecnico - fa sapere l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio -, è stato dichiarato che la misura proposta non finanzia la realizzazione di nuove reti irrigue ma, unicamente, opere di collettamento e necessarie all'adeguamento e potenziamento del depuratore cittadino, utili a raggiungere i valori limite di emissione ai sensi del decreto ministeriale 185 del 2003».

Dallo stesso tavolo, peraltro, «è emersa la necessità di acquisire e formalizzare, presso la Regione - spiega ancora l'esecutivo -, le varie informazioni necessarie: esistenza di reti irrigue; presenza di domanda ai fini irrigui da parte degli operatori; tutti gli elementi utili alla redazione del cosiddetto Piano di gestione. È emersa, altresì - aggiunge di Gregorio -, la possibilità di utilizzo delle acque depurate non solo ai fini irrigui, ma anche per il riuso industriale lungo la direttrice Trani-Barletta».

La giunta, quindi, aveva ritenuto necessario «procedere alla pubblicazione di un avviso con il quale invitare tutti i soggetti interessati a presentare manifestazione di interesse, non vincolante per il Comune di Trani, per l'eventuale disponibilità ad utilizzare le acque reflue depurate per uso irriguo e, comunque, per qualsiasi altro uso utile per la collettività».

Emanato l'avviso pubblico, sono pervenute tre manifestazioni di interesse, di cui una da un singolo, cittadino singolo, il signor Domenico Musicco, ed altre due da soggetti collettivi: il Consorzio agricoltori tranesi ed il Consorzio aziende lavorazione di marmo e pietre “Cogeser”. 

Nel frattempo, il Comune di Trani è stato ammesso con riserva al finanziamento. Per cancellare la riserva ed ottenere i fondi regionali previsti, sarà necessario trasmettere allo stesso governo pugliese, entro il prossimo 16 gennaio, uno studio di fattibilità dell'intervento, completo anche della quantificazione della spesa prevista e dei dati tecnici ed agronomici dell'intervento stesso.

Di conseguenza, la giunta comunale ha formulato apposito atto di indirizzo al dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, perché predisponga tutta la necessaria documentazione tecnica come richiesta dalla Regione Puglia, anche attraverso un affidamento di incarico professionale a tecnici esterni all'ente ed in possesso di adeguata e specifica professionalità.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato