Sostenuto da trenta tifosi appassionati, il Trani si reca ad Otranto per giocare a viso aperto con la quarta della classe, perché ha bisogno di punti e vuole dare continuità ai risultati positivi di fine 2016.
Partita equilibrata nella prima mezz’ora, con la squadra di casa che fa possesso palla e gli ospiti pronti a colpire con le ripartenze.
Ma è proprio del Trani la prima occasione importante, con Tedesco al 35’, e poi arriva il rigore trasformato da Trotta al 43’.
L’Otranto reagisce con veemenza e trova il pareggio nel recupero del primo tempo, al 48’, con Villani. Si va al riposo sull’1-1.
Nella ripresa parte forte la squadra di casa e Di Candia compie un miracolo al 10’, poi la prodezza è di Tedesco, che in rovesciata sigla il nuovo vantaggio del Trani.
La squadra di Pettinicchio ha il merito di non farsi schiacciare, anzi governa bene il campo e gestisce con saggezza il vantaggio fino alla fine, quando Trotta mette l’ombrellino nel long drink con il punto del 3-1.
È davvero un altro Trani ed è, soprattutto, un altro campionato. La formazione biancoazzurra adesso ha 9 punti in classifica, a meno uno dalla penultima posizione occupata da Avetrana e Hellas Taranto e a meno quattro dalla quint'ultima Gallipoli.
