Ha ideato e proposto un progetto al sito Eppela, la principale piattaforma italiana di «crowdfunding» per creativi e startup. Obiettivo, condividere un'idea, renderla un progetto e darle una grande visibilità perché sia finanziato. Su Eppela ciascuno può raccontare la propria storia, raccogliere fondi online e raggiungere il traguardo prefissato grazie alla partecipazione del web. Non esistono tassi d'interesse, prestiti onerosi o obiettivi irraggiungibili, solo progetti da condividere.
Così è nato "L'uomo dei miracoli", il disco che il cantautore tranese, Francesco Cioffi, ha realizzato proprio grazie ai fondi raccolti, utili a coprire le spese di produzione, registrazione e promozione del cd, oltre il coinvolgimento di tutte le figure professionali necessarie a garantire un lavoro di qualità. «Il disco - spiega Cioffi - è una raccolta di dodici brani che nasce, come sempre, dalla volontà di rendere, in maniera artistica, un servizio alla Chiesa cattolica. Scrivendo ciascun brano ho pensato, principalmente, alla liturgia pasquale, ma tutti i canti del disco possono essere utilizzati in qualsiasi celebrazione del tempo ordinario».
I testi, di facile comprensione e mai banali, traggono tutti ispirazione dalle omelie di don Vincenzo Di Pilato, rettore del santuario Madonna delle Grazie, di Corato, e docente di Teologia fondamentale nell’Istituto superiore di scienze religiose di Trani, durante le celebrazioni delle messe domenicali, alla cui animazione Cioffi collabora personalmente. Il musicista ha posto particolare attenzione alle linee melodiche, orecchiabili e sviluppate entro un range limitato, facilmente cantabili dall’assemblea, mai scontate. «Sono state musicate le principali parti fisse - fa sapere Cioffi -. L’Alleluia, ad esempio, si sviluppa attraverso tre salti di tonalità (Do, Re e Mi maggiore) e, come molte delle mie composizioni, nonostante tali cambi, rimane facile da suonare anche con la sola chitarra, mentre il Gloria è cantato tutto di seguito, in un’unica tonalità e con il ritornello che si ripete solo alla fine, così come indicato da alcune norme liturgiche. "L’hai scritta in me", può non sembrare un brano prettamente pasquale, ma l’ho pensato come una seconda possibilità di scelta del canto di ingresso, immaginando che Gesù stesso, rivolto al Padre dica "Io sono la tua Parola, si compia in me la tua volontà". Infine, ricorre in ogni brano, quale unico filo conduttore, l’ispirazione che il Signore è vivo, e quindi risorto in mezzo a noi, quando noi ci amiamo come Egli ci ama. Infatti, nel vangelo di Matteo, Gesù stesso dice che “dove due o più sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”».
Francesco Cioffi, musicista, cantautore, è al quinto album, il primo realizzato grazie al crowdfunding. Compone anche canzoni per la liturgia ed incontri giovanili. È la voce solista ed autore della band e compagnia teatrale pugliese "Medison", con la quale ha all’attivo numerosi concerti e spettacoli in varie regioni d’Italia, ultimo dei quali «Indivisibili», tratto dalla storia di tre ragazzi migranti, ospiti del un centro di accoglienza di Trani.


